Life, universe & everything

La conoscenza è forza

Ford Escort

Da qualche giorno i giornali sono pieni di questo termine. Escort, in genere associato alle amichette del capo dei pagliacci, reclutate dai suoi papponi. Escort, una volta usato per i prostituti. Viene da pensare che in effetti la stampa nazionale cominci davvero a ritenere il capo dei pagliacci un omosessuale. Nonostante la gaffe che mr. B(ean) fece tempo fa al gay pride. Evidentemente chiamarle puttane o prostitute fa schifo. Meglio usare un eufemismo che l’uomo comune non conosce e far fare la figura della checca al capo dei pagliacci. Che presto, immagino, querelerà la stampa italiana che ha osato dargli del gay. La cosa carina è che uno “che ce l’ha duro” come umberto il bossi se la fa con un tale del genere. E be’! Cosa non fa l’halzeimer!!

Eccole le scosse di terremoto previste dal buon d’alemone. Il pugliese d’italia. Sarà un caso che l’inchiesta parta da bari? Nella puglia d’alemiana, come la campania mastellana o demitiana e la sicilia andreottiana, sono questi fulgidi personaggi che la fanno da padroni.

D’aleema è sceso in campo. Il referendum è fallito miseramente (almeno ci risparmiamo di dare i soldi dei rimborsi al comitato organizzatore. Forse ci ha fatto davvero risparmiare qualcosa fare il referendum non accorpato alle europee?). Ma non solo perché gli è stata data scarsa visibilità. Perché i quesiti erano delle merdate pazzesche, per dirla alla fantozzi. Forse riuscivano a peggiorare il porcellum già lassativo così. E gli italiani li hanno mandati in culo, una volta tanto. Aspettiamo di contare i sì. Credo che non sfonderanno i 5 milioni, specie per i primi due quesiti.

Rimaniamo in attesa di altre pagliacciate…

Giugno 22, 2009 Pubblicato da tt | Lingua italiana cercasi, berlusconate, io non dimentico, malattia mentale, politica, turpiloquio | | 2 Commenti

Pythons said

Un po’ fuori stagione ma davvero buffo:

(Chorus)
Ho ho fucking ho,
What a crock o’ shit,
We all work for Santa Claus,
We’ve had enough, we quit.
Cos we do all the fuckin’ work while he stars in the show,
Stick yer Christmas up yer arse, ho ho fucking ho.

I’m Rudolph and I quit.
Just who’s he think he is?
That little fat cunt sat back in the sleigh,
crackin’ that fuckin’ whip.
And me stuck up the front, with these other useless cunts,
Stick yer Christmas up yer arse, ho ho fucking ho.

(Chorus)
Ho ho fucking ho,
What a crock o’ shit,
We all work for Santa Claus,
We’ve had enough, we quit.
Cos we do all the fuckin’ work while he stars in the show,
Stick yer Christmas up yer arse, ho ho fucking ho.

And what about us elves,
we’ve had enough as well,
workin’ in that freezing factory, it’s cold as fucking hell,
we work until we drop, with our bollocks freezin’ off,
stick yer Christmas up yer arse, ho ho fucking ho.

(Chorus)
Ho ho fucking ho,
What a crock o’ shit,
We all work for Santa Claus,
We’ve had enough, we quit.
Cos we do all the fuckin’ work while he stars in the show,
Stick yer Christmas up yer arse, ho ho fucking ho.

I’m Santa Claus’ wife,
I know what he’s really like,
sneakin’ into them little kid’s rooms
he’s a fuckin’ paedophile,
A devious old drunk,
and I’m married to the cunt,
So stick yer Christmas up yer arse, ho ho fucking ho.

(Chorus)
Ho ho fucking ho,
What a crock o’ shit,
We all work for Santa Claus,
We’ve had enough, we quit.
Cos we do all the fuckin’ work while he stars in the show,
Stick yer Christmas up yer arse, ho ho fucking ho.
Stick yer Christmas up yer arse, ho ho fucking ho.
Stick yer Christmas up yer arse, ho ho fucking ho.

Marzo 9, 2009 Pubblicato da tt | buffo!, malattia mentale, turpiloquio | | Ancora nessun commento.

avvenenza au contraire

tempo fa riportavo al tt una discussione simpatica avuta a scuola con i miei colleghi made in naples e zone limitrofe. si parlava di una delle “avvenenti” proff che gira qui a scuola (dove secondo un altro non si recluta il personale docente in base alla graduatoria ufficiale, ma esclusivamente tramite supporto fotografico!) e angelo riesumò l’espressione “scarda e’ cess” letteralemente “scarda di cesso”. la scarda è la scheggia, sembrerebbe derivi direttamente dal tedesco skarda, traducibile come “spaccatura”. è ovvio che essere paragonati a un cesso già fa pensare che sia meglio emigrare nei paesi arabi ultrafondamentalisti dove il burka potrebbe aiutare a sopravvivere, ma addirittura alla scheggia di un cesso è da harakiri!

napoletani impietosi :D

Marzo 6, 2009 Pubblicato da cri | turpiloquio | | Ancora nessun commento.

gita a napoli

Non so come, non so perché, ma da ier sera c’è questo bizzarro episodio che mi torna nella mente perseguitandomi. Bizzarro forse è dir poco.

Ma prima una lauta premessa. Prima ancora di cominciare a lavorare nella scuola, prima ancora di cominciare a legare con i miei colleghi meridionali (che comunque sono sempre molto più aperti e disponibili di quelli di qua che ti guardano spesso storto), ero già un estimatore di Giobbe Covatta. C’è un racconto in Pancreas dove biancaneve si lascia andare in una moltitudine di frasi offensive.

Fra le tante ce ne sono alcune che mi si sono proprio impresse nella mente.

Una delle più pittoresche è di certo “Piezz’ ‘e latrina”, che temo non abbia nessun bisogno di traduzione.

Ebbene, ci stavamo dirigendo verso piazza garibaldi per incontrarci con un’amica, quando passando davanti a una coppia di vecchiacci del tutto caratteristici del rione, le mie orecchie catturarono, per caso,

“… E kill’è proprio nù piezz’ ‘e latrina!!”

Avrei voluto rotolarmi per terra mentre cri mi sorrideva beffarda indovinando il motivo della mia violenta ilarità e intimandomi di contenermi.

Rimane sempre il fatto che un conto è leggere certe cose. Un altro ascoltarle in presa diretta con il profumo di fritto e di cafè di napoli a contorno!

Febbraio 5, 2009 Pubblicato da tt | buffo!, filosofia dei linguaggi, malattia mentale, turpiloquio | | Ancora nessun commento.

per ridere un po’

Dietro segnalazione di un amico vi invito a dare un’occhiata a questo blog.

Spero vi regali qualche momento di rilassante umorismo.

Gennaio 27, 2009 Pubblicato da tt | buffo!, cimice cinica, turpiloquio | | 1 Commento

“occa aperta!”

ovvero “bocca aperta”, letteralmente! ma nel mio dialetto indica “una donna a bocca aperta” perchè il maschile sarebbe “occa apierto”. immaginate qualcuno che vi guardi con occhio spento, come se non stesse assolutamente afferrando ciò di cui gli state parlando, e in più con questo “piccolo” surplus della bocca aperta, tipico difettuccio di chi è affetto da qualche ritardo mentale. beh, il quadro è completo! aggiungete al tutto la sagace voce di mio padre che definisce il/la malcapitato/a con l’aulica espressione di cui sopra e viene fuori qualcosa di esilarante!

eravamo per l’appunto di ritorno dalla gitarella napoletana delle vacanze di natale io, il papà e la mamma. arrivati quasi a casa incrociamo classica vettura a 20 all’ora che rompe i torroni. mio padre subito identifica la vettura, punto bianca modello ” antico” e viene fuori con “ahhh questa è quella ‘occa aperta di rosetta’!” in quel momento superiamo la “occa aperta” e mio padre, non pago, aggiunge  “guardala lì, con la testa dentro lo sterzo! tsè!” e il baffo ha un tremolio di sfottò! io e la mamma eravamo piegate dal ridere!

:-D

Febbraio 19, 2008 Pubblicato da cri | turpiloquio | | Ancora nessun commento.

mappina!

è un termine del dialetto napoletano che indica letteralmente “il panno” con cui si fanno le pulizie. per estensione, è quindi qualcosa allo stesso tempo di “moscio”, stropicciato, ma anche (come direbbe “vater, vater vertroni, er sindaco d’a curtura”) di sporco. qualcosa in ultima analisi di poco appetibile e al limite dello schifo…dite che nel panorama politico dei nostri giorni si adatterebbe a qualcuno in giro per le televisioni italiane?

:-)

Febbraio 5, 2008 Pubblicato da cri | turpiloquio | | 3 Commenti

funicolì funicolà

funicolare senza currente!

Detto da signora (leggi vaiassa: colei che abita il vascio, ovvero il piano infimo) napoletana a collega par sua.

Ovviamente sta per qualcosa di grosso, enorme, ma totalmente inutile!

Gennaio 21, 2008 Pubblicato da tt | turpiloquio | | Ancora nessun commento.