Umberto chi?
Chi è umberto bossi? Che lavori ha mai svolto nella propria vita?
Nasce nel varesotto nel 1941. Ottiene attraverso la scuola per corrispondenza radio elettra il diploma di perito elettronico. Fin qui niente di male. Anche il mio papà ha ottenuto un diploma di idraulico allo stesso modo. Da qualche parte in cantina ci deve ancora essere…
Non contento, che lavoro mai potrebbe svolgere? Quello di riparatore di tv e autoradio? Sia mai! Comincia a cantare, letteralmente per sport, con il nome d’arte di Donato (gli amici comciano a chiamarlo Donato l’allupato), ma viene tromabato al festival di Castrocaro.
Il nostro cazzaro, guardandosi bene dal cominciare a lavorare, comincia l’università. Niente popò di meno che la facoltà di medicina. Ma per il rubicondo Calderoli che ce la fa, il povero umberto fa cilecca e si ritira a 11 esami dalla meta. La mogliera dell’epoca (perché il neo difensore del crocefisso è divorziato e risposato come il suo berluskaiser) dirà:
“Mi sposo’ anche se non aveva un lavoro . si lamenta ., mi aveva mentito dicendomi di essersi laureato”.
“Era uno sfegatato militante di sinistra, con idee sue, strane e ingarbugliate” (ecco la fonte un articolo del corriere)
La sua prima moglie, Gigliola Guidali, raccontò in un’intervista di aver chiesto la separazione dopo aver scoperto che Umberto usciva tutte le mattine di casa con la valigetta del dottore (dicendole “ciao amore, vado in ospedale”) senza essersi però mai laureato. (fonte wikipedia)
Queste pagliacciate gli valgono una medaglia da Gran Cazzaro, ovviamente.
Fra il 1974 e 75 è iscritto addirittura al PCI! Sarà stato in compagnia di Bondi? O è solo l’ennesimo esempio di cattocomunista con rimpianti celtici e pagani?
C’è di più, e meglio. Questo articolo è semplicemente una chicca e ne raccomando la lettura alemno una volta nella vita a tutti, soprattutto ai lombardi. Eccone alcuni estratti.
Lui e il futuro ministro dell’Interno Roberto Maroni – aspirante giornalista – viaggiano molto, attaccano manifesti per la provincia di Varese ma alle elezioni è un flop. I tre fondano la società editoriale Nord Ovest, che edita il foglio Nord Ovest.
Nord Ovest chiude, lasciandosi una scia di debiti di una ventina di milioni di lire (di allora). Per cercare di tappare il buco, Bossi s’ingegna a far di tutto: monta antenne tv, carica e scarica cassette di frutta al mercato. Poi chiede aiuto a Maroni, nel frattempo diventato sassofonista ed estremista di sinistra. Bossi arriva perfino a cercare di vendere l’auto di uno stretto, ignaro, parente. Inoltre, sottrae i pochi soldi che l’allora moglie ha sul conto corrente (Rita Cenni, intervista a Gigliola Guidali, Oggi, 7 novembre 1994). In seguito sposerà la maestra milanese Manuela Marrone (madre lombarda, padre siciliano), da cui avrà due figli.
Eccolo, dipinto mirabilmente in tutto quello che è: un handicappato fallito buono a niente (lui è politicamente scorretto, perché io dovrei essere corretto nei suoi confronti?). Roma ladrona. La lega è stata al governo con il berluskaiser per 18 mesi dal 1994. 5 anni dal 2001 e 18 mesi dal 2008. Riforme per il Nord: ZERO. Referendum sul presunto federalismo trombati 1 (con il benestare degli alleati, udc e AN in primis e berlusconi che dava libertà di voto ai suoi). Posti di lavoro creati. 2 per i figli maggiorenni.
Immagino che agli amici leghisti questo spaccato del loro capo non piacerà. Ma se già sono arrivati a questa pagina è segno che almeno un pc e internet un po’ li sanno usare. Quindi si informino e se poi la verità a loro non piace, io cosa posso farci? Possono anche credere che il bianco è nero e il nero è bianco e finire spiccicati da un tir di acqua minerale mentre attraversano le strisce pedonali. La lega non è diversa dagli altri partiti politici: forse è anche peggio. E comunque rimangono incontroveribili i fatti raccontati: i capoccia della lega, al pari di quelli di tutti gli altri partiti, è gente che poco o mai ha lavorato e buona sola a slogan elettorali. Nei fatti sono sempre e solo i soliti pagliacci. Pagliacci, eh sì!, che non fanno proprio ridere.
PS: Mangano è un eroe anche per Bossi? O uno stalliere siciliano che ha rubato un posto di lavoro alla reggia di arcore negli anni 70? Al governo e alleati con i mafiosi. Mastella è stato cadidato nel PDL alle ultime europee. Cosentino è ancora un sottosegretario di questo governo, nel quale siedono anche bossi, maroni e calderoli (e pure cstelli ha qualche incarico di rilievo). Che ne pensano lor signori della gente che frequentano?
Che la cadrega l’è la cadrega!! Vada via il cu’ ti che t’è sposaa ‘na teruna!
Questo mi direbbero. Ma io ho molti amici meridionali. Tutta gente onesta che lavora e si fa il mazzo. Possiamo dire lo stesso delle amicizie dei signori della lega per la liberazione della padania?
Ipocrisia d’avvento 2.0
L’uscita, decisamente ridicola, dello spapa di oggi non può che riportare in auge un mio post di 11 mesi fa: ipocrisia d’avvento, quando era bertone a dare il meglio di sé e del cattolicesimo d’assalto.
Sbenedetto X V I dice che la Terra potrebbe sfamare tutti. Ha ragione. Sempre che invece che portare il crecifisso da appendere alle pareti, e magari sovvenzionando le guerre intestine con le armi, si porti alle popolazioni l’istruzione di base e una seria politica di controllo delle nascite. Ovvero gli si insegni non ad ammazzarsi ma acoltivare la terra. Non a stuprare le donne, ma ad usare il preservativo con la propria moglie (così magari da sfavorire anche l’aids, per inciso).
Diciamocelo francamente: nessun popolo africano ha la tecnologia per costruire niente di meglio di un arco. Se hanno fucili, bombe e carri armati è perché il cosiddetto occidente glieli fornisce. Se l’occidente smettesse di fornire armi alll’africa nera, le guerre cesserebbero in un decennio e tornerebbero a usare frecce e pietre. Sempre letali. ma molto meno delle armi da fuoco.
A questo dovrebbe pensare il vaticano: a scomunicare i trafficanti d’armi e chi presta i soldi agli stati che le acquistano. Certo, sarebbe buffo scomunicare sé stessi!. Oh! Povero Cristo…
PS: Ecco la storia del papa buono. Storia degna della miglior tradizione dei borgia.
«RISORSE PER TUTTI» Dice mr Benedicti X V I. Manco fosse lo slogan di Cetto la qualunque: Cchiù pilu pe’ tutti!!!
Crocifisso
La UE sbaglia a voler vietare i crecefissi nelle aule scolastiche. E’ un errore madornale. Infatti in una società che si avvia ad essere sempre più multietnica, perché non affiancare ai nostri (anche se non molto miei…) simboli religiosi anche quelli altrui?
Qualche bel simbolo islamico tanto per gradire. Un’immagina di Visnù, un bel Buddha paciarotto, magari una sanguinaria dea Kalì. E per i poveri pagani anche qualche bella rappresentazione di Zeus o Apollo, cribbio.
Non scordiamoci i poveri ebrei e anche un bel candelabro a 7 bracci potrebbe sostituire sia le luci al neon e magari anche il riscaldamento (due piccioni con una fava, neh?, cari gelMonti?).
E poi tutta questa arroganza di ritenere di avere ragione! Perché non mettere anche qualche bel simbolo satanico? Potremmo aggiungere anche un bel pentacolo e un crocefisso a testa in giù per ricordare anche gli adoratori di satana. I ragazzi devono nascere e vivere liberi, dalle catene fisiche e psicologiche. Quindi a questo punto tanto vale che vedano tutte le religioni che ci sono e seguano la loro fede a seconda di come si manifesterà.
Mmmmhhh… Chissà quanto ci verrà a costare. Fare anche lo sconto rottamazione del povero cristo? Poveraccio! A pensare che si è fatto mettere in croce per questi ipocriti mentecatti spudorati mi vien male per lui. Davvero dovrebbe tornare a mettere un po’ d’ordine e ricordare che lui ha detto di amarci (spero come fratelli) senza distinzione di razza, colore, lingua e cultura.
Com’è che diceva Massimo?
Bel Bigul! Fan de meno!!
Che bello che sarebbe questo povero mondo se le religioni non esistessero…
Lei è un pagliaccio
E un pagliaccio che non fa neanche ridere.
Questa citazione di “Dove volano le aquile” cade a fagiolo per il nostro beneamato premier, il primo ministro più bravo, figo, sagace e rappresentativo che popolo abbia mai avuto dai tempi dei dinosauri (se si eccettua forse andreotti, che però è fuori concorso). Colui che parlerà con le opposizioni solo se il pd cambierà. Qualcuno, non so come, l’ha vista come un’apertura. A me suona come un ultimatum del tipo. Noi le riforme le faremo. Al solito come piace a me. Se vi sta bene, perfetto, se no andate a morire ammazzati, perchè io so’ io, e voi nun siete un ca zzo! Per dirla con le parole del marchese del Grillo.
Nessuno ha armi per ricattarlo. Tranne la prima moglie che sa come ha messo insieme il primo miliardo di vecchie Lire. Tranne coloro che facevano la fila per prestargli i soldi (a voi è mai capitato? Mio padre per mettere insieme 500 mila Lire per il capannone ha dovuto chiedere a mio nonno che li ha rivoluti indietro con gli interessi. Forse perché erano soldi suoi e non della Banca Popolare di Milano?). Tranne alla buonanima di Craxi che tanto ha fatto per lui, come quelli che gli hanno regalato la Mondadori, le società off shore, e così via e così via. Sono stufo di essere al solito ripetitivo. La realtà e che tutti i pagliacci del circo della politica sono ricattabili. Chi non lo fosse sarebbe come l’ebreo senza peccati che può scagliare la prima pietra. Inammissibile e troppo pericoloso per la casta.
Data la giornata invernale voglio dedicare una canzone a questi pagliacci tragici: Fuck You. Mi sembra davvero appropriata. Domani vi spiegherò perché il Pompiere della Sera viene distribuito semi gratuitamente nelle scuole italiane.
H1?
N1!
Nelle due seconde che ho visto oggi c’erano molti assenti. Circa il 40% dei ragazzi. Nell’ultima mi è caduto l’occhio sul fatto che gli stessi 7 assenti mancassero da lunedì, uno addirittura da sabato. Sarà influenza suina? La Gelmini sarà stata avvisata? O il buon medico di famiglia avrà evitato un’indagine più esauriente?
Fatto sta che la cosa dovrebbe destare qualche sospetto, ma il precario di turno s’è scocciato di fare le veci del ministro e aspetta, fin quasi speranzoso, che l’epidemia scoppi. Scoppi e si porti appresso tutta la miopia mal curata dagli occhiali della gelmina e di chi l’ha voluta alla pubblica distruzione. Di colei che parla sempre di meritocrazia, come se bastasse solo invocarla per crearla da nulla. Da colei che sarà ricordata per aver sparso H1N1 per l’italico stivale e per aver mandato in merda quel po’ di buono che restava della scuola pubblica e della ricerca scientifica italiana.
Salute a tutti!!
Bel Bigul
Fan de meno.
Per i non bilingue. Bravo fesso, datti da fare di meno.
Il Tremonti che non t’aspetti oggi si è finalemente accorto che la legge Maroni battezzata Biagi è una stronzata. Ma di quelle grosse. E non per il substrato socio economico familiare ecc ecc italiano. Il precariato, hai voglia chiamarlo lavoro flessibile, è un problema serissimo per l’economia di qualsiasi paese e del mondo globalizzato in generale. Il precario non accede quasi mai a un mutuo. Non ha certezze e quindi ritarda matrimonio e progenie. Non spende e non spande. Per non parlare dei risvolti psicologici. Delle mummie, delle cariatidi che siedono nei sedicenti governi di sinistra (o centro e poco sinistra) dando dei bambaccioni agli ultra trentenni che stanno ancora in casa con i genitori. Certo. Fra costoro c’è qualcuno che ci marcia e si diverte. Ma per molti altri è una mera necessità per arrivare alla fine del mese.
Il precario è un paria sociale che si adatta a fare qualsiasi lavoro per pochi euri. E’ lo schiavo del ventunesimo secolo. Spende poco, per ovvie ragioni, e quindi consuma anche di meno, in culo al capitalismo e al consumismo.
Il Tremorti che non ti aspetti pensa già al dopo Berlusconi? Ha deciso di mettersi anche lui il soprabito da statista? Mentre il suo padrone (che fra breve cambierà la sigla pm da pubblico magistrato a pagliaccio mafioso) concorrerà al nobel per la pace, tremorti e prugnetta si candideranno a quello per l’economia.
Un incubo dettato dall’indigestione di pizzoccheri o polenta taragna?
Ci vuole tanto a far cadere il governo Berlusconi? No. Basterebbe che il PD si alleasse con la lega per la regione lombardia. Farebbe in un sol colpo due cose buone. Farebbe cadere berlusconi e formigoni (perché si dica quel che si vuole, ma è probabilmente meglio un pagliacchio leghista spalleggiato per uno o due anni dal PD che formigoni, e l’idea di dare quindi la spallata al Pagliaccio Mafiofo da Arcore non ha chiaramente prezzo, altro che master card). Ma è fantapolitica. I pagliacci che non fanno proprio ridere democratici non ci arrivano. Troppo intenti ai loro privilegi e ad evitare che l’elettorato si sveglia.
In ultimo un applauso peto lungo all’idv che, leggendo ripassando la propria carta dei valori, si riscopre cattocomunista e dà contro all’ora di insegnamento di religione islamica. Poteva essere sagace controbattere che forse chi vuole imparare una religione dovrebbe andare in una chiesa, in una moschea, in una sinagoga. Non farla insegnare a spese dei contribuenti. Altro enorme limite dell’idv che per statuto non è un partito laico.
E addio alla tolleranza, al rispetto del diverso. Non posso non citare le parole di Bertrand Russell in proposito:
Solo uno scetticismo diffuso potrà lacerare i veli che ci nascondono questa verità. Raggiunto questo, potremo cominciare a costruire una nuova morale non basata su l’invidia e le restrizioni, ma sul desiderio di una vita completa e la consapevolezza che curando la pazzia dell’invidia gli altri esseri umani sono un aiuto e non un intralcio.
Io non ci tengo
Dopo le ultime esternazioni della Binetti non posso non ricordare quanto poco mi piaccia questo pd e soprattutto coloro che l’hanno voluto e continuano ad affossarlo. Domenica 25 avrò 2€ da investire e armato di tessera elettorale, non lasciatela a casa mi raccomando!, e documento di identità cercate il vostro seggio e andate a votare. Marino ovviamente. L’outsider che dovrebbe far capire al pagliaccio Bersani, fantoccio nelle mani di D’alema, e all’ex Dc Pagliaccio Franceschini, ex fantoccio nelle mani di d’alema, che di questi pagliacci ne abbiamo piene le scarpe. Ecco perché io andrò a votare per Marino.
Il costo di una sberla al PD
Legge Al Fano/2
Facendomi traviare dalle parole di Napolitano prima e, cosa ben più grave, Alfano poi, sono arrivato a dire che la Consulta forse aveva preso un po’ per il culo Pagliaccioni con la storia del lodo. In effetti la sentenza 24/2004 con cui il lodo schifezza veniva cassato non l’ho mai letta e l’editoriale di Travaglio di ieri sul Fatto mi ha dato da pensare.
Scettico come sempre sono andato a curiosare nella sentenza passata. Questa sentenza è lunga, articolata e tecnica. Non mi ci provo proprio a leggerla! Gli articoli della Costituzione violati sono una moltitudine. Direi che è una sentenza imbarazzante per il firmatario della legge e mr Schifani avvocato che l’ha proposta. Eppure già nelle prime righe c’è riferimento all’art. 138 Cost. Riferimento ripetuto in altri due punti. Quindi quello che dice Alfano sono chiacchiere inutili e stupide, cosa che non meraviglia. Come non meraviglia il fatto che sia stata dichiarata incostituzionale. Se mai meraviglia che ben 6 giudici (il 40%) siano stati a favore di questa legge e che lo stesso Napolitano avesse firmato, al solito, dicendo che il nuovo lodo recepiva tutti i rilievi della sentenza 24/2004. Sarà l’helzeimer? Oppure glil’ha fatta sporca?
La morale è che:
1) Io sono un fesso perché ho riportato delle stupide dichiarazioni dei pidiellini senza informarmi prima e chiedo venia
2) i pidiellini sono i soliti ignoranti che o lo sono o lo fanno finta di esserlo a seconda dei casi
3) Napolitano o ha preso per il culo Alfano e Pagliaccioni o davvero comincia a risentire pesantemente dell’età.
Ecco un estratto della sentenza del 2004:
(…) Non si può discutere della legittimità costituzionale dell’art. 1 della legge n. 140 come se l’illegittimità di questa norma dipendesse esclusivamente dal fatto che essa è contenuta in una legge ordinaria, anziché in una disposizione approvata ex art. 138 Cost.: la sottoponibilità al sindacato permarrebbe comunque, poiché le immunità valgono soltanto nei limiti delle previsioni costituzionali, e qualsiasi legge ordinaria che ne ampliasse l’ambito sarebbe incostituzionale. (…)
Considerato in diritto
1.― Il Tribunale di Milano solleva questione di legittimità costituzionale del (…).
Secondo il giudice remittente la norma censurata, nello stabilire per i processi suindicati la sospensione automatica, generalizzata e senza prefissione di un termine finale, viola l’art. 3 Cost., anzitutto con riguardo all’art. 112 Cost., che sancisce il principio dell’obbligatorietà dell’azione penale; in secondo luogo con riferimento agli artt. 68, 90 e 96 Cost., in quanto attribuisce alle persone che ricoprono una delle menzionate alte cariche dello Stato una prerogativa non prevista dalle citate disposizioni della Costituzione, che verrebbero quindi ad essere illegittimamente modificate con legge ordinaria, in violazione anche dell’art. 138 Cost., disposizione questa che il remittente non indica nel dispositivo dell’ordinanza, ma cita in motivazione ed alla quale fa implicito ma chiaro riferimento in tutto l’iter argomentativo del provvedimento; infine viola gli artt. 24, 111 e 117 Cost., perché non consente l’esercizio del diritto di difesa da parte dell’imputato e delle parti civili, in contrasto anche con la Convenzione per la protezione dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali.
Trova l’errore
Per non assopire il nostro ultimo neurone
L’ultima trovata prima dello scudo fiscale: win for life. Se indovini 10 numeri più il numerone, estratti da una tombola di 20 numeri ti becchi 4.000 € al mese per vent’anni. Giocata di un €, come il superenalotto. Qual’è la probabilità di vincere la rendita?
Immaginiamo dapprincipio di calcolare la probabilità di beccare esattamente i 10 numeri nell’esatta sequenza con cui escono (non è la stessa cosa di beccare i 10 numeri, è molto più difficile, ma più facile da calcolare). Ovvero ho 1 probabilità contro 20 di beccare il primo numero, 1 contro 19 di beccare anche il secondo e così via fino a 1 contro 11 per il decimo. Gli eventi sono indipendenti e le probabilità si moltiplicano fra loro, quindi c’è una probabilità contro 20*19*…*12*11=670.442.572.800=20!/10!, ovvero 670 miliardi e rotti.
Ma se non voglio tenere conto dell’ordine di estrazione la probabilità aumenta, e aumenta di un fattore pari a come posso mischiare i miei 10 numeri vincenti. Con ragionamento analogo a sopra il primo può stare in 10 posizioni, il secondo in 9 e così via ovvero un altro 10!=3.628.800 che aumenta il caso di vittoria.
Quindi la probabilità di beccare la decina vincente è di uno contro 20!/(10!*10!)=184.756. Così vinceremmo 10.000 €, e non la rendita purtroppo, dato che non abbiamo ancora considerato l’effetto del numerone (che alla fine ricorda una zeppa di neurone).
Però abbiamo già qualcosa su cui riflettere: probabilità di centrare la decina è uno contro 184 mila. Cioè ho la certezza di vincere giocando tutte le 184 mila combinazioni, ovvero 184 mila €. Per vincerne 10 mila. I premi accessori pare che coprano circa 58 mila altri euri. Perdita netta di oltre 110 mila €.
Dato per scontato che abbiamo avuto così culo da beccare la decina vincente, quale probabilità ci sarà che il numero sparato a caso dal totalizzatore sia il numerone pescato? Facile, 1 su i 10 rimasti.
Quindi la probabilità di vincere la rendita è uno contro 1.847.560 (la rendita vale 960 mila €, al lordo dell’inflazione però!! Che attualizzati a un tasso dello 0,2% mensile composto sono poco più di 763 mila). Ecco svelato win for life. Il banco vince sempre. Dai calcoli fatti da esimi logici pare che la vincita probabile per ogni € sia di 37 centesimi, ovvero su ogni €, in media, 63 se li pappa lo stato che poi li spartisce con altri simpaticoni.
Ho fatto un errore in tutta questa storia, riuscite a trovarlo e soprattutto a scoprire il perché?
Marchetting
Se io fosi il titolare di una pizzeria che vendesse pizze che danno il mal di pancia la mia attività durerebbe ben poco. Anche se offrissi ai miei clienti un amaro a fine pasto, ottimo digestivo. Sia che fosse prodotto da me oppure ben più efficace, ma a pagamento, prodotto da altri.
Sembra stupido, ma la mia pizza non dovrebbe essere indigesta, altrimenti pare naturale che i clienti non tornino o mi mandino affanculolandia.
L’analogia vale, pari pari, per Windows, ma per motivi che francamente non mi spiego fino in fondo se non nelle conclusioni. Ebbene, dopo decenni di pessimi sistemi operativi, dal D.O.S. al fenester 95 fino a Svista e ora findus7, ecco che finalmente pare che l’antivirus di casa Micro$oft sia pronto.
Sono arrivato a credere che l’utonto windows sia un po’ come l’elettore di berlusconi. Riconosce che il prodotto fa un po’ cagare e gli causa un sacco di problemi di cagotto a lungo andare, ma tanto oramai c’è abituato e quindi è contento così. E allora ci mettiamo le pezze con gli antivirus, tonnellate di copie di sicurezza e un povero PC ridotto a un tostapane. Windows continua a essere usato in maniera massiccia sostanzialmente perché non c’è una valida alternativa che possa far prendere in considerazione di passare a qualcosa d’altro. Nonostante i costi e le scarse prestazioni. Proprio come per la politica italiana l’alternativa al capo dei pagliacci è minima. Una Idv a due velocità, ricca di nomi importanti a livello nazionale e magari alleata con Forza Italia grazie a Messina in quel della Calabria. Piena di capi bastoni ex DC e riciclati dalla vecchia politica in ambito locale. Lo stesso Tonino che dice che la DC non era poi tanto male (conato di vomito da parte mia). E uno come fa a sostenere Tonino davanti ai Berluscones? Non può. Come non può sostenere l’accrocchio pidino, piccolo partito dalle grandi poltrone che non sa proprio far opposizione. Lascia le sedie vuote quando anche i pidiellini sono ancora in vacanza e non li mette sotto alla camera. Ipocriti castisti affetti da poltronite molesta.
Ed ecco perché windows ha spopolato. Per una questione di marketing e di immagine. Esattamente come mr B(ean) spopola in itaglia. Per la pigrizia dell’elettore che non si informa e non impara niente di nuovo se non quello che la scatola luminosa, affetta dal peggior virus che informatico abbia mia visto ovvero Internet ExPloder, passa ogni sera davanti alla cena precotta.
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