Life, universe & everything

La conoscenza è forza

Ipocrisia d’avvento 2.0

L’uscita, decisamente ridicola, dello spapa di oggi non può che riportare in auge un mio post di 11 mesi fa: ipocrisia d’avvento, quando era bertone a dare il meglio di sé e del cattolicesimo d’assalto.

Sbenedetto X V I dice che la Terra potrebbe sfamare tutti. Ha ragione. Sempre che invece che portare il crecifisso da appendere alle pareti, e magari sovvenzionando le guerre intestine con le armi, si porti alle popolazioni l’istruzione di base e una seria politica di controllo delle nascite. Ovvero gli si insegni non ad ammazzarsi ma acoltivare la terra. Non a stuprare le donne, ma ad usare il preservativo con la propria moglie (così magari da sfavorire anche l’aids, per inciso).

Diciamocelo francamente: nessun popolo africano ha la tecnologia per costruire niente di meglio di un arco. Se hanno fucili, bombe e carri armati è perché il cosiddetto occidente glieli fornisce. Se l’occidente smettesse di fornire armi alll’africa nera, le guerre cesserebbero in un decennio e tornerebbero a usare frecce e pietre. Sempre letali. ma molto meno delle armi da fuoco.

A questo dovrebbe pensare il vaticano: a scomunicare i trafficanti d’armi e chi presta i soldi agli stati che le acquistano. Certo, sarebbe buffo scomunicare sé stessi!. Oh! Povero Cristo…

PS: Ecco la storia del papa buono. Storia degna della miglior tradizione dei borgia.

«RISORSE PER TUTTI» Dice mr Benedicti X V I. Manco fosse lo slogan di Cetto la qualunque: Cchiù pilu pe’ tutti!!!


Novembre 16, 2009 Pubblicato da tt | Comunicati stampa, cimice cinica, disproporzioni, io non dimentico, malattia mentale, religione | | Ancora nessun commento.

Crocifisso

La UE sbaglia a voler vietare i crecefissi nelle aule scolastiche. E’ un errore madornale. Infatti in una società che si avvia ad essere sempre più multietnica, perché non affiancare ai nostri (anche se non molto miei…) simboli religiosi anche quelli altrui?
Qualche bel simbolo islamico tanto per gradire. Un’immagina di Visnù, un bel Buddha paciarotto, magari una sanguinaria dea Kalì. E per i poveri pagani anche qualche bella rappresentazione di Zeus o Apollo, cribbio.
Non scordiamoci i poveri ebrei e anche un bel candelabro a 7 bracci potrebbe sostituire sia le luci al neon e magari anche il riscaldamento (due piccioni con una fava, neh?, cari gelMonti?).
E poi tutta questa arroganza di ritenere di avere ragione! Perché non mettere anche qualche bel simbolo satanico? Potremmo aggiungere anche un bel pentacolo e un crocefisso a testa in giù per ricordare anche gli adoratori di satana. I ragazzi devono nascere e vivere liberi, dalle catene fisiche e psicologiche. Quindi a questo punto tanto vale che vedano tutte le religioni che ci sono e seguano la loro fede a seconda di come si manifesterà.

Mmmmhhh… Chissà quanto ci verrà a costare. Fare anche lo sconto rottamazione del povero cristo? Poveraccio! A pensare che si è fatto mettere in croce per questi ipocriti mentecatti spudorati mi vien male per lui. Davvero dovrebbe tornare a mettere un po’ d’ordine e ricordare che lui ha detto di amarci (spero come fratelli) senza distinzione di razza, colore, lingua e cultura.
Com’è che diceva Massimo?
Bel Bigul! Fan de meno!!
Che bello che sarebbe questo povero mondo se le religioni non esistessero…

Novembre 4, 2009 Pubblicato da tt | buffo!, disproporzioni, malattia mentale, rassegna stampa, religione, speranza, tarlo del dubbio | | 1 Commento

Consulta: Facci sognare!!

Benché non ci creda nessuno che davanti all’ennesima bocciatura del lodo (schifani o al fano che sia cambia il nome ma non la sostanza marrone putrescente che contiene) il nostro beneamato capo del consiglio dei pagliacci mollerà la cadrega, possiamo solo sperare e invitare la Consulta a fare il proprio lavoro.

Se mai l’unica critica che mi sento di fare è: perchè far fare il politico a qualcuno di pulito e integerrimo fa davvero così schifo? Anche i destroidi cominciano a essere scettici su queste trovate. Cominciano a essere stanchi di ’sti teatrini insulsi. Ma il berlusconismo conosce solo la (dis)informazione piegata ai bisogni del capo, così come la gnocca, l’economia e la giustizia. PEnsarci prima a non fare i quattrini in modo tanto poco chiaro e legale? No, perché la filosofia è che nell’aver fatto i quattrini c’è la redenzioni dai propri peccati. Con buona pace di Gesù Cristo e di tutte le chiese.

Vi lascio con l’intervista di Babbo Russell su quello che riteneva il significato della parola agnostico.

e i link alle pagine del corriere a riguardo del Blodo Al Fano: Una questione solo giuridica e 2.

Settembre 17, 2009 Pubblicato da tt | berlusconate, io non dimentico, malattia mentale, religione, speranza | | Ancora nessun commento.

Dis gus tos O

Leggiamo a che livello di inciviltà si è arrivati.

Innazitutto bisogna che la gente che non lavora nella scuola conosca un po’ di cose. L’ora di religione non è un’ora di religione. Il suo appellattivo è ora di IRC: insegnamento della religione cattolica.

Quasi nessuna scuola offre attività alternative a questa attività. Ovvero coloro che decidono di farne a meno, se va bene, possono passare quest’ora in un’auletta a fare i compiti. In genere senza nessuno che li tenga d’occhio. Il mio stesso figlioccio (ebbene sì, confesso che 16 anni fa tenni a battesimo mio nipote… una cerimonia buffa durante la quale non feci nemmeno la comunione, come i suoi genitori) ha deciso di non fare l’ora di IRC. Ha avuto culo: è una prima ora e così entra alle nove. Tutti i martedì. Se ne sta a letto un po’ di più.

Mi sono capitate, in dieci anni che faccio l’insegnante precario, classi dove il 50% dei ragazzi non segue l’ora di IRC. Quest’anno ho fatto 5 volte supplenza al sabato al collega di IRC. La classe mi diceva che di solito andavano a vedere un film e ne avevano un po’ a disposizione… La tunica? I dieci comandamenti? La bibbia? Ah!

Trecento!! e altre porcherie del genere.

Bello. Gli insegnanti di IRC prendono i miei stessi soldi, non hanno in sostanza verifiche da preparare e correggere e la loro idea di preparare la lezione spesso si riduce nella scelta del film da vedere oggi. Il prete che fa IRC nella mia scuola, e l’ha fatta anche a me 15 anni or sono, non fa altro che chiacchierare alla cattedra con 3/4 ragazzi mentre gli altri cazzeggiano, fanno casino, forse i compiti. Questo non è uno spreco di pubblico denaro?

In effetti dovremmo trasformare l’IRC in studio delle religioni o della storia delle religioni. Giusto sabato ne parlavo con due ragazzi di quinta mentre ci avviavamo verso l’uscita.Far conoscere ai ragazzi cosa c’è di diverso, di altro. Per farli decidere a ragion veduta. Per diminuire la loro ignoranza nei confronti degli altri credi e delle altre culture. Per concludere che portare il cristianesimo a popolazioni che hanno già una loro cultura e una loro religione è unaviolenza. E’ arrogante affermare che il proprio dio sia migliore di quello di un altro. La fede non si insegna ne si trasmette. Si ha oppure no. Solo chi ha paura dell’altro ha bisogno di annientarne la cultura e il modo di essere. Perché si rende conto che le sue convinzioni sono troppo deboli per resistere a una seria discussione in merito. Si annienta il diverso per non dover correre il rischio di mettersi in discussione. Bella libertà!!

E’ bello sapere che quanto meno non possono sospendermi per due mesi. Fra un mese sarò licenziato per la decima volta. Anche essere precari ha i suoi lati positivi, vero?

Giugno 3, 2009 Pubblicato da tt | Comunicati stampa, cimice cinica, disproporzioni, filosofia, io non dimentico, malattia mentale, religione | | Ancora nessun commento.

con dom inius

Papa Nazingher ha ragione ad avercela con i preservativi, con le pillole, con il divorzio, con l’aborto e così via. DAl suo punto di vista è logico e perfettamente coerente con la sua linea d’azione.

Io trovo anzi che sia troppo morbido in proposito. Non dovrebbe solo limitarsi a dire di non usare i profilattici, a condannare la sodomia e il coito interuptus come tutte le pratiche sessuali a fini ricreativi e non riprocreativi. Il suo magistero gli impone, secondo me, di usare tutte le frecce nella sua faretra per scoraggiare l’uso di anticoncezionali. Dovrebbe scomunicare tutti coloro che ne fanno uso, come i farmacisti che li vendono, i medici che li prescrivono, i ricercatori che ci lavorano e i capitalisti che si arricchiscono con questi strumenti del peccato, strumenti di Satana. Troppo facile dire soltanto che il caro e vecchio goldone non protegge dall’AIDS. Poi anche le ricerche che dicono il contrario, le incontrovertibili prove scientifiche sono di parte e faziose. Assolutamente da non tenere in considerazione. Cosa sono poche centinaia di scienziati di fronte a chi parla in nome di Dio? Contro chi, da sempre, si batte per il rispetto della vita umana in ogni sua forma, dallo spermatozoo all’embrione al corpo umano ridotto un’ameba?

I sucessori di Pietro hanno sempre dimostrato che per loro la vita è sacra e centrale nel loro discorso pastorale. Anche quando si trattava di autodafè, di mandare gente al rogo, previa tortura, di mandare intere legioni a difendere la terra santa dagli infedeli.

Trovo però curioso che la stessa verve contro i preservativi non si trovi contro le armi, la scarsità di cibo nei paesi poveri, contro la schiavitù e i genocidi. Addirittura in Cina hanno inventato l’autobus patibolo. Ma contro questa grottesca trovata nessun commento. Come non si commenta il mega risarcimento che la chiesa cattolica americana ha dovuto pagare per chiudere il caso dei preti pedofili. Strano. Curioso. Bizzarro! che si condanni il far l’amore come fine a sé stesso fra persone consenzienti ma si tolleri addirittura la brutalizzazione di bimbetti da parte dei propri adepti. Ricorda molto il modo di fare “2 pesi e 2 misure”.

Il 55% degli italiani, nonostante tutto, ha ancora fiducia in nazzingher, il che spiegherebbe l’imbarazzo generale delle nostre forze politiche davanti alle deliranti farneticazioni di un vecchio di fronte ai problemi, gravissimi, del continente nero.

Il problema grosso della religione, in generale anche se non sempre, è la mancanza di tolleranza, l’arroganza di ritenere di aver ragione a prescindere, l’arroganza e la cieca fede dei folli!, e quindi di dover cambiare il resto del mondo. Anche quando cambiarlo significa gettare i propri principi giù per il cesso e tirare ripetutamente lo sciacquone. L’imporre agli altri il proprio pensiero per salvarli.

Ama il prossimo tuo come te stesso. Se tu sapessi di dover morire fra atroci sofferenze senza più nessuna speranza, cosa faresti? E allora perché non permettere anche al prossimo tuo lo stesso dirittto, anche se non più in grado di esercitarlo direttamente?

Siamo alle solite, la religione come ci è stata insegnata andrebbe vietata per legge. Oppure bisognerebbe imporre a tutte le confraternite un codice deontologico di non aggressione al libero pensiero, vietare fino alla maggiore età ogni tipo di insegnamento religioso ai bambini ed evitare la propaganda. Ovviamente non è possibile, benché, generalizzando su tutta la linea, si dimostra come il pensiero di questi mentecatti sia debole, razzista, illogico e anche immorale.

Trovo una certa amarezza  al fatto Al Qaeda ha colpito le torri gemelle anziché il vaticano…

Marzo 25, 2009 Pubblicato da tt | cimice cinica, disproporzioni, io non dimentico, religione, tarlo del dubbio | | Ancora nessun commento.

Oscurantismo e regresso

Evidentemente il loro caro spapa ha deciso che non ci sta. Non ci sta ad essere un pagliaccio di serie B. E allora va in Africa da gente che da sempre sta peggio di noi, che non ha davvero di che nutrirsi, che muore di fame, di malaria e casualemnte anche di AIDS e lancia i suoi strali contro i preservativi. Egli ritiene che non aiutano nella lotta contro l’aids, che tanto si trasmette in altri modi più che con il sesso. Francia e Germania rispondono a tono, mentre in Italia, imbarazati anche i pagliacci della sedicente semisinistra, parlano di altro, della crisi, dei tremorti bond, di questo bel scorcio di primavera… Troppo rischoso rischiare di perdere i voti di quei 4 cellini che ci sono in giro? Bah! Mi sembrano lorenza quando ci sente disquisire sul’impossibilità logica dell’esistenza di dio che si tappa le orecchie e comincia afare wawa :) !

Se Gesù cristo ha mai detto di andare e moltiplicarci era per vivere e non per soffrire. Amarsi per essere felici. Invece abbiamo un vecchio, ex nazista, a capo di un’istituzione dove sono presenti praticamente solo maschi e alcuni con tendenze pedofile che disquisisce del sesso come se sapesse di cosa parla. In un rapporto il sesso è importante quanto l’empatia: se i potenti della terra passassero la metà del loro tempo a trombare anziché giocare a risiko questo nostro pianeta sarebbe certo molto più bello e gaio. Invece abbiamo questo genio, questo acuto pensatore, questo finissimo filosofo che non ha trovato niente di meglio per propagandare la lieta novella che farla propagandare in latino. Uno spapa degno del più buio medioevo. E per l’amor di DIO! E’ libero di dire tutte le stronzate che la madonna gli porta in sogno. Come noi siamo liberi, però, di rimarcarle e rinviarle al mittente. La chiesa cattolica puzza di vecchio. Preti che non possono sposarsi nè, stando alle loro regole, avere rapporti sessuali. Misogini nonostante il curioso culto per una vergine. Lo stesso cristo avrebbe voluto, se fosse vissuto oggi, più discepole che discepoli, stante l’ovvio fatto che sono loro a procreare. Qui siamo fermi invece alla tradizione più otodossamente ebreaica dove le donne sono considerate esseri immondi. Il peccato originale è causa loro e da lì tutti i guai dell’umanità. Eppure sono i maschietti ad aver inventato la guerra e le armi di distruzione di massa.

Ah la religione. Come si vive bene senza.

E dopo questa tirata filosofica, che non era prevista ma davanti a tanta insanità mentale non posso non tradurre in bits il mio pensiero, ecco un po’ di links per i più curiosi.

unicredit taglai i bonus. Bene, ma non abbastanza.

I pagliacci invece non vogliono perdere nemmeno un quattrino per sé e i loro amici. Non è una novità ma non bisogna dimenticarselo.

Le reazioni di francia e germania, due nazioni decattolicizzate. Come le invidio!

E la f1 per  finire: un articolo che ha del sagace.

Scuserete il grande numero di errori di battitura, ma oggi non sono totalmente nel pieno delle mie facoltà mentali e digitative…

Marzo 18, 2009 Pubblicato da tt | disproporzioni, io non dimentico, malattia mentale, muro del pianto, rassegna stampa, religione | | Ancora nessun commento.

what I believe in

god earl gray

god "earl gray"

In questi giorni di scontro fra cattolicesimo iper intrasigente e società civile, mentre facevo una ricerca via internet sui saggi scettici, mi sono imbattuto nel mio unico vero dio: the Russell’s Teapot (ovviamente uscita da alice nel paese delle meraviglie).

Solo, la teiera di Russell si deve modernizzare un poco. Per evitare che Hubble possa pescarla la finissima porcellana di cui è fatta è stata dipinta di nero ed è stata resa opaca.

Le parole di Dawkns, durissime e prive della sottile e disarmante ironia del conte premio nobel 1950, cercano lo scontro diretto, senza appello ma anche senza prestare il fianco a qualsiasi critica.

Sono vere e incontrovertibili, storicamente documentate, socialmente documentabili:

Il motivo per cui la religione organizzata merita ostilità aperta è che, a differenza della fede nella teiera di Russell, la religione è potente, influente, esente da imposte ed inculcata sistematicamente in bambini troppo giovani per difendersi da sé. Niente obbliga i bambini a trascorrere i propri anni formativi memorizzando pazzi libri che parlano di teiere. Le scuole sovvenzionate dal governo non escludono bambini i cui genitori preferiscono teiere di forma sbagliata. I credenti nella teiera non lapidano i non credenti nella teiera, gli apostati della teiera, i blasfemi della teiera. Le madri non mettono in guardia i loro figli sullo sposare dei pagani, i cui genitori credono in tre teiere invece che in una. Le persone che mettono prima il latte non gambizzano quelle che mettono prima il thè. ( n.d.t. se mai le compatiamo in modo beffardo)

(Richard Dawkins )

PS: Mentre faccio la guardia al babbo, che ovviamente si sta guardando la santa messa su schifoset 4, e scrivo un po’ con il mio fido portatile, i miei acuti sensi uditivi non hanno potuto fare a meno di notare la strana sintassi usata da questo prete:

“… grazie al battesimo con il quale siamo stati ammessi nella ta chiesa …”

Non riesco a non mettere l’accento sulla costruzione al passivo di questa frase. In effetti tutti i neonati che sono stati battezzati hanno subìto il battesimo. Allo stesso modo si è, in genere, subìto gli altri sacramenti (eucarestia e cresima) che si è ancora bamibini indifesi. Dove finisce la religione e dove cominciano gli usi e costumi e tradizioni di una società? Come abbiamo diritto alla vita, abbiamo il dovere di morire (la natura ce lo impone). Vedo l’immagine di un poveraccio appeso a una croce moribondo e non posso pensare che mentre costui predicava l’amore per ciascuno, in suo nome siano state torturate e ammazzate tante persone. Vedo ’sti poveracci che cantano e suonano. Che girano attorno all’altare. Non posso non pensare che cristo era un ebreo e che come tale aborriva ogni immagine di dio, mentre la chiesa che vedo è adornata ne più ne meno come un tempio pagano.

Ogni cultura, ogni società ha avuto il suo credo e la sua religione. E’ evidente che l’essere umano non ne può fare a meno. La paura dell’uomo per la morte, la propria e quella dei propri cari, è, è stata, e sarà il miglior strumento di controllo di massa. Che pena che mi fanno ’sti poveracci. Moriranno e non scopriranno che dopo la morte c’è qualcosa. Ma finché non fanno nulla di male possono cantare, pregare, mangiare le ostie e ubriacarsi con il vin santo. Solo vorrei arrogarmi lo stesso loro diritto, il diritto di credere nella teiera di nonno bertrand, la teiera che produce il miglior earl gray dell’universo.

“… Non guardare i nostri peccati ma la fede della tua chiesa e donale unità e pace nei secoli dei secoli… “

cristo! Mi ero dimenticato di quanta ipocrisia ci fosse nella liturgia (e be’, l’ulitma messa l’ho subìta 4,5 anni fa quando mio fratello mi ingiunse da fargli da testimone di nozze). Sarà per queste parole che spapa nazzingher a deciso di fare la pace con i lef(vattelapesca)iani? Gli amici negazionisti? O forse per il suo retaggio nazifascista?

Fortuna che il tempo è bello e babbo non legge sul pc, sennò mi arriverebbe  di certo qualche strale divino ;D .

Febbraio 9, 2009 Pubblicato da tt | buffo!, disproporzioni, filosofia, malattia mentale, religione, tarlo del dubbio | | Ancora nessun commento.

apostasia

Mentre la mia mente viaggiava su bizzarre rotte inesplorate mi sono imbattuto in questo sitarello che forse vale la pena conoscere. Prima o poi è un rito, che si esegue da quel che capisco tramite lettera A/R, nel quale dovrò cimentarmi. Per coerenza. Per non sentirmi dire da un prete o dal papa che non posso fare questo o quello.

Lo consiglio anche al signor Englaro come atto ritorsivo verso il vaticano, al momento sarebbe un’ottima pubblicità!.

Per una volta in Itaglia va meglio che all’estero. Qui se vogliamo dare i soldi dell’8 per mille ai preti dobbiamo firmare la dichiarazione dei redditi.  In altre nazioni che sembrano più progredite della nostra invece te li prendono direttamente in busta paga (peggio dei sindacati!)

per un vantaggio economico: se si è battezzati e capita di dover lavorare, anche saltuariamente, in Paesi come la Germania o l’Austria, si finisce per essere tassati per la propria appartenenza alla Chiesa cattolica, e in modo assai salato (anche 60 euro al mese su uno stipendio di 2.000 euro…).

Febbraio 7, 2009 Pubblicato da tt | Comunicati stampa, io non dimentico, religione, speranza | | Ancora nessun commento.

libertà e garantismo

Leggendo il pensiero, ovviamente fazioso, di Travaglio riguardo la futura legge porcata sulle intercettazioni, non posso non dirmi scettico riguardo alle posizioni del noto giornalista.

E’  giusto eliminare le intercettazioni. E non solo limitarle: se violano la privacy (o privaci come sento dire dalla cronista del gr2…. mi fa rabbrividire tutte le volte) allora devono essere illegali sempre! Inoltre, visto che i politici, i loro amici e gli amici dei loro amici tengono talmente tanti scheletri negli armadi, e va dasé che per il loro lavoro devono potersi parlare, tanto vale eliminarle in blocco e basta, no?

Questo garantirebbe libertà a tutti (forse specie a chi usa tanto il telefono, non cmabierebbe molto a me che faccio due telefonate la settimana…) e sarebbe davvero prova di garantismo.

Però si aprirebbe una falla nel sistema: mi sapete spiegare qual’è la differenza, in sostanza, fra un’intercettazione telefonica e un video di sorveglianza? Anche il secondo viola la mia privacy e non lo posso controllare. Meglio ancora! Che siano allora illegali anche tutti gli strumenti di monitorizzazione del traffico (vedi autovelox! Basta con le multe!! Viola la nostra privacy e quella delle nostre auto!!!). Inoltre anche la polizia dovrebbe farsi scrupoli ai posti di blocco. Per la privacy non potrebbe chiedermi i documenti, no?

Purtroppo viviamo governati da gente che dovrebbe stare in carcere o alle kaimann. Gente che se la prende con il brasile perché non estrada un terrorista: mi sarebbe piaciuto lo stesso zelo quando bettino craxi era ad hammamet. Questo santo, questo martire, avrebbe dovuto subire lo stesso iter, visto le monetine che gli erano piovute addosso davanti all’ormai famoso hotel raphael. Invece non ricordo di tutto questo casino. E la tunisia è molto più vicina del brasile: ci si poteva mandare delle teste di cuoio a recuperarlo, no?

Ecco. Credo che generalizzare su tutta la linea sia l’unico modo per rendere, per quanto possibile agli elettori del pollaio delle libertà, marchiano comi pagliacci pensano solo a farla franca. Impunemente e sempre più impuniti.

Se avessero davvero, come ogni tanto predicano, la coscienza pulita, cosa ci sarebbe da aver paura da intercettazioni e indagini? Nulla, se non il perdere un po’ di tempo ad andare in qualche tribunale. In questo sposo appieno le idee di tonino di pietro, che coerentemente non si è mai tirato indietro.

Gli altri pagliacci di qua, di là e in mezzo invece fanno comunella per pararsi il culo a vicenda. Questo è.

Chiudo parlando, per l’ultima volta ammesso che l’abbia già fatto, del caso Englaro. Citerò alcuni articoli della dichiarazione universale dei diritti dell’uomo.

Articolo 3

Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona.

Articolo 4

Nessun individuo potrà essere tenuto in stato di schiavitù o di servitù; la schiavitù e la tratta degli schiavi saranno proibite sotto qualsiasi forma.

Articolo 5

Nessun individuo potrà essere sottoposto a tortura o a trattamento o a punizione crudeli, inumani o degradanti.

Articolo 6

Ogni individuo ha diritto, in ogni luogo, al riconoscimento della sua personalità giuridica.

Io credo che essere sottoposti per 17 anni ad alimentazione artificiale sia inumano, crudele e degradante. Io lo riterrei anche una tortura. Immaginate di dormire per 15 anni e risvegliarvi in un mondo profondamente cambiato, magari con i vostri cari che vi hanno lasciato (per morte, inedia o ignavia). Per non parlare della gravissima ingerenza del governo, l’esecutivo, nel lavoro della magistratura. Ci sono state sentenze, addiirttura dalla cassazione, che dicono che sta tizia può schiattare di fame. Siamo arrivati a questo punto proprio per un buco legislativo.

Ora, per dare un contentino ai cattolici, si vuole stravolgere tutto. E per decreto, unica via che conosce capo pagliaccio per fare le cose. Ovviamente è un modo non costituzionale, ma questo che deterrente può essere per questi governanti? E’ però anche un problema di diritto, piuttosto. Si vuole fare un decreto che con effetto retroattivo annulli le sentenze già in essere. E’ gravissimo, anche se ricalca quello che successe con il falso in bilancio, e quindi esiste il precedente.

Mi viene solo da cheidermi quale sia l’unico modo per evitare questo assalto. Purtroppo sono stato battezzato e finanche cresimato. Benché agnostico quasi ateo, se domani mi trovassi nella posizione della Englaro subirei le stesse torture, dato che risulto cattolico dalle carte (benché abbia ricevuti ’sti sacramenti lontano dall’età della presunta ragione e mi sia sposato con rito squisitamente civile). Mi chiedo se esista una procedura per “sbattezzarsi” e abiurare la fede che mi è stata imposta da bimbo in modo formale. Tutto questo per poter dire un giorno:

Nazzingher! Fatti i cazzi tuoi!! Io non sono ne cattolico ne cristiano, quindi non mi rompere le palle con le tue stronzate!

Consiglio al signor Englaro di farsi scomunicare al più presto, di passare ad altra religione (magari di crearne una ad hoc per l’occasione) e di fare un esposto alla alta corte di giustizia europea per il venir meno della possibilità dell’esercizio della sua libertà di culto. Chiederei quindi i danni sia allo svaticano che al presente  governo italiano per la limitazione delle proprie libertà!

Ah, libertà. Bella parola. E pensare che la nostra costituzione non è poi tanto schifosa. Purtroppo siamo in italia: fatta la legge trovato l’inganno!

Art. 7.

Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.

I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.

Art. 8.

Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge.

Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l’ordinamento giuridico italiano.

I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze.

Febbraio 6, 2009 Pubblicato da tt | berlusconate, disproporzioni, io non dimentico, politica, religione, tarlo del dubbio | | Ancora nessun commento.

ipocrisia d’avvento

cfr

Oggi facciamo parlare il card. Bertone, un palladino dei diritti umani. Un personaggio integerrimo che si fustiga mattino e sera in ricordo dei milioni (ho detto milioni!) di persone che ogni anno muoiono di fame e di stenti. Pare che di recente sia stato stimato in un miliardo la popolazione denutrita nel mondo. Le priorità del vaticano (ooops, svaticano, con la S di svatisca ovviamente) sono invece la famiglia, la procreazione e così via.

“Andate e moltiplicatevi come i conigli”. Che dei conigli la fine farete. In un mondo sovrappopolato un eccesso di esseri umani produce schiavi che lavoreranno per una ciotola di riso al giorno (e anche lì sono più di un miliardo… chissà quando Bertoni si interesserà della vita che fanno in Cina. Delle famiglie nelle campagne che non possono avere più di un figlio. Che se nasce femmina la uccidono nella culla nella speranza che nessuno se ne sia accorto e provano subito a fare il maschio…). Ma siccome i cinesi non sono cattolici e non pagano l’8 x mille (i mille partiti da Quarto) alla schiesa di roma non gliene frega un cazzo. Il problema sono i culattoni, il divorzio, l’aborto. Poi i preti sono pedofili e non possono sposarsi ne avere figli. Almeno da regolamento, anche se sembra il regolamento interno del PD, ovvero non lo rispetta nessuno di coloro che lo ha partorito. In un eccesso di fordismo,  siccome essi fanno le leggi, qui, possono anche violarle. Con impunità [...]. Mentre temo che voi non lo possiate.

In nome di Cristo, che probabilmente si rigira nel sepolcro, sono state compiute le peggiori nefandezze, e la cosa più grave è che si va avanti a compierle.

Io sono per la libertà religiosa. Io sono tollerante. Uno vuol essere cattolico? Perfetto, cazzi suoi. Se crede davvero nel nuovo testamento lo applichi. E alla lettera. Sono stanco di sentirmi dire che va interpretato. Con la scusa dell’interpretazione potremmo dimostrare che il bianco è nero e il nero bianco e finire investiti sulle strice pedonali (Douglas Adams – Hitch Hickers guide to the Galaxy). Continua a leggere…

Dicembre 11, 2008 Pubblicato da tt | cimice cinica, filosofia, muro del pianto, politica, rassegna stampa, religione | | Ancora nessun commento.