giubiliamo!
Il pdl (codice fiscale di PreDeLlino da dove venne fondato) è finalmente realtà. AN si è sciolta, e che altro poteva fare visto le dosi letali di olio di ricino ingerite?, in esso. Interessante notare che nonostante le rassicurazioni contro pensiero unico il sito veb del pdl sia quello di forza italia, ma sono solo dettagli di nessun conto.
Vorrei portare all’attenzione però quello che si può trovare in questa magnifica home page del partito che indubbiamente salverà l’itaglia. Dai comunisti ovviamente. Dai mangia preti. Dai marxisti. Dai giustizialisti. Dalle bancarotte fraudolente e dall’evasione fiscale.
Bizzarro notare che karl marx fu il fondatore del socialismo scientficio. Bizzarro accostare marx a gente integerrima, schietta, cristallina e morale come bettino craxi, padre padrone del socialismo italiano degli anni ottanta.
Come si evince dal dettaglio, questo coacervo di partitelli riunisce in sè niente popò di meno che alleanza nazionale, una delle tante democrazie cristiano/cattolica italiane, i popolari liberali, i pesnionati (e chi meglio di loro che stanno a rincoglionirsi davanti al tg fede?), i circoli della libertà di brambilliana memoria, il pri (speravo fosse sparito ma mi sbagliavo una volta di più), azione sociale, e il nuovo psi.
In sostanza tutto il vecchio pentapartito con l’aggiunta della fu AN.
E non dimentichiamo la citazione a quell’esempio di fulgido e radioso progresso umano e scientifico che è la fondazione craxi.
E’ lampante. L’amico del mio amico è mio amico. Berlusconi era amico di craxi e iscritto al psi (come alla p2, ha sempre fatto collezione di tessere. Come direbbe crozza: tessera P2 celo, tessera psi celo, tessera dc celo doppia). Quindi berlusconi è, o come minimo era, socialista. Quindi deve essere stato anche marxista!
E se berlusconi è socialista, cosa sono oggi gli arancioni del pd? In una parola d’alemiani. Proprio in questi giorni ho avuto da discutere con un collega che, dopo che gli ho indicato d’alema come la principale causa dell’ascesa del berlusconismo, mi ha detto tutto tronfio di essere d’alemiano. Buon dio, uno può essere anche berlusconiano, solo che il problema si pone quando poi ti vogliono convincere che hanno ragione, che non avevano i numeri per fare le riforme e così via. Le solite scuse puerili. La realtà è che in Itaglia squadra che perde non si cambia. Ecco che finalmente anche quel campione di luciano violante getta la maschera e ci spiega come sono andate le cose. Non avevano, e avolte viene il dubbio che non abbiano, capito niente.Se berlusconi è lì è tutta colpa loro. PErché sono degli inetti e dei mentecatti. Perché pur di non rinunciare alla loro comoda poltroncina gli hanno concesso di tutto e hanno svenduto il paese a mr belli capelli. A mr obama chiaro che ha fatto i soldi con i nostri soldi. Al re mida della politica italiana e della società italiana che dà del fallito a soru. E nessuno con il coraggio di rispondergli che di falliti in casa ne tiene anche lui, dimenticandosi dell’ottimo paolo (e qui di suoi altri guai), benché all’alba dell’inaugurazione dell’inceneritore ad acerra scopro con un mal celato stupore che già paolo voleva gestira la monnezza milanese… Forse è grazie alla di lui consulenza che sua eccellenza capo pagliaccio ha risolto l’emergenza rifiuti partenopea?
Milano da bere. Monnezza da mangiare. Diossina da respirare. Però degli scooter cinesi marchiati garelli e poi rivenduti in italia mi mnacava proprio…
con dom inius
Papa Nazingher ha ragione ad avercela con i preservativi, con le pillole, con il divorzio, con l’aborto e così via. DAl suo punto di vista è logico e perfettamente coerente con la sua linea d’azione.
Io trovo anzi che sia troppo morbido in proposito. Non dovrebbe solo limitarsi a dire di non usare i profilattici, a condannare la sodomia e il coito interuptus come tutte le pratiche sessuali a fini ricreativi e non riprocreativi. Il suo magistero gli impone, secondo me, di usare tutte le frecce nella sua faretra per scoraggiare l’uso di anticoncezionali. Dovrebbe scomunicare tutti coloro che ne fanno uso, come i farmacisti che li vendono, i medici che li prescrivono, i ricercatori che ci lavorano e i capitalisti che si arricchiscono con questi strumenti del peccato, strumenti di Satana. Troppo facile dire soltanto che il caro e vecchio goldone non protegge dall’AIDS. Poi anche le ricerche che dicono il contrario, le incontrovertibili prove scientifiche sono di parte e faziose. Assolutamente da non tenere in considerazione. Cosa sono poche centinaia di scienziati di fronte a chi parla in nome di Dio? Contro chi, da sempre, si batte per il rispetto della vita umana in ogni sua forma, dallo spermatozoo all’embrione al corpo umano ridotto un’ameba?
I sucessori di Pietro hanno sempre dimostrato che per loro la vita è sacra e centrale nel loro discorso pastorale. Anche quando si trattava di autodafè, di mandare gente al rogo, previa tortura, di mandare intere legioni a difendere la terra santa dagli infedeli.
Trovo però curioso che la stessa verve contro i preservativi non si trovi contro le armi, la scarsità di cibo nei paesi poveri, contro la schiavitù e i genocidi. Addirittura in Cina hanno inventato l’autobus patibolo. Ma contro questa grottesca trovata nessun commento. Come non si commenta il mega risarcimento che la chiesa cattolica americana ha dovuto pagare per chiudere il caso dei preti pedofili. Strano. Curioso. Bizzarro! che si condanni il far l’amore come fine a sé stesso fra persone consenzienti ma si tolleri addirittura la brutalizzazione di bimbetti da parte dei propri adepti. Ricorda molto il modo di fare “2 pesi e 2 misure”.
Il 55% degli italiani, nonostante tutto, ha ancora fiducia in nazzingher, il che spiegherebbe l’imbarazzo generale delle nostre forze politiche davanti alle deliranti farneticazioni di un vecchio di fronte ai problemi, gravissimi, del continente nero.
Il problema grosso della religione, in generale anche se non sempre, è la mancanza di tolleranza, l’arroganza di ritenere di aver ragione a prescindere, l’arroganza e la cieca fede dei folli!, e quindi di dover cambiare il resto del mondo. Anche quando cambiarlo significa gettare i propri principi giù per il cesso e tirare ripetutamente lo sciacquone. L’imporre agli altri il proprio pensiero per salvarli.
Ama il prossimo tuo come te stesso. Se tu sapessi di dover morire fra atroci sofferenze senza più nessuna speranza, cosa faresti? E allora perché non permettere anche al prossimo tuo lo stesso dirittto, anche se non più in grado di esercitarlo direttamente?
Siamo alle solite, la religione come ci è stata insegnata andrebbe vietata per legge. Oppure bisognerebbe imporre a tutte le confraternite un codice deontologico di non aggressione al libero pensiero, vietare fino alla maggiore età ogni tipo di insegnamento religioso ai bambini ed evitare la propaganda. Ovviamente non è possibile, benché, generalizzando su tutta la linea, si dimostra come il pensiero di questi mentecatti sia debole, razzista, illogico e anche immorale.
Trovo una certa amarezza al fatto Al Qaeda ha colpito le torri gemelle anziché il vaticano…
europee e di pietro
L’idv ha aperto le liste a qualche indipendente per le europee: la forleo, de magistris nonché carlo vulpio e sonia alfano. Tutti sponsorizzati dal popolo di internet, dal popolo degli schifati e degli informati. Noi che siamo un popolo serio, non parassiti, pidocchi o pagliacci vari.
Trovo il fatto molto positivo. Mi potrebbe spingere ad andare a votare con una narice sola chiusa. Forse si può lavorare sull’idv per farne davvero il movimento anti politica e mafiosità che il nostro paese agogna. Solo forse, però. Vorrei vedere le liste complete dei candidati prima. Inoltre il fatto di non aver preso la palla al balzo offerta da camilleri e da d’Arcais invece contraddice questa deriva internet/democratica dell’idv. Tonino ha ancora da crescere e capire la portata del movimento evidentemente.
Ma un inizio è un inizio. A me personalmente piacerebbe vedere in lista anche piero ricca, magatri contrapposto a d’alema e quel lindo porcello di mastella. Di certo abbiamo bisogno di coalizzarci tutti insieme per poter contare qualcosa, perché diciamoci la verità: così siamo solo dei quaccheri!
Immagino che avremo altre notizie in futuro…
Notizie di oggi
Cominciamo con quel luminare del puffo brunetta. Una delle menti più brillanti del panorama scientifico italiano. Uno che si è fatto da solo, che non ha nessun complesso di inferiorità. Leggiamo le sue ultime trovate geniali, dopo che abbiamo a più riprese dimostrato come sia un altro pagliaccio che spantega ai 4 venti tante stronzate. Meglio gnù o caribù? Meglio fannullone o dissipatore di soldi pubblici? Ai posteri l’ardua sentenza.
Torniamo alle comunali di Firenze. I pidocchi delle libertà hanno scelto anche in questo caso un luminare. Un autentitco genio. Il miglior esponente dell’intellighenzia dei pagliacci del lupanare. In effetti per il partito del lupanare sta proprio a fagiolo questa citazione di catone il censore (dedicabile a qualsiasi femmina presente nel governo e a molti altri mentecatti in parlamento):
La prostituzione in genere era considerata un fatto normale e naturale fin dai tempi del severo conservatore degli antichi costumi Catone il censore (234 a.C. circa – 149 a.C.) il quale vedendo uscire un giovane da un bordello si congratulò con lui perché in modo così tranquillo soddisfaceva i suoi istinti. Notando però, diverse altre volte lo stesso giovane, nella medesima occasione, gli disse: «Ti ho elogiato perché ci sei venuto, non perché ci abiti»
Torniamo a questo campione, del mondo manco un po’, che considera capo pagliaccio come un mito, una sorta di salvatore. Giovanni Galli. Direi che con Renzi si prospetta uno scontro fra titani a firenze. Chissà se come nel caso di milano alla candidatura di pravettoni anche qui scopriranno a scandicci il duomo di firenze che fugge cercando di farsi passare per un fienile…
L’ultimo articolo dovrebbe far pensare alla mafia in itaglia. Essa non è soltanto la mafia dalla lupara facile, dal tritolo sotto i ponti, del pizzo. E il malaffare legalizzato in tutta la pubblica amministrazione (neh brunettino mio?). Concorsi truccati. Tangenti, appalti farsa, consulenze agli amici degli amici. Soldi nostri che se ne vanno a fiumi insieme ai migliori cervelli che abbiamo coltivato, per tenerci i peggior porcelli a presidiare le università. Il sistema dei baroni (che in effetti sono dei grandi bari) la fa da padrone.
La mafia è una grande famiglia, e l’itagliano lo sa bene. E’ per questo che la vuole sempre vicina a sè!
In ultimo. Ci hanno tolto l’ICI ma nessuno si preoccupa più di quanto spendono le famiglie per i libri di testo dei figli. Si avvicina la primavera e come ogni hanno le portinerie delle scuole sono stracolme di libri, regalie varie e loschi figuri che bazzicano in sala professori per irretire il povero prof di turno. Nuove spumeggianti edizioni tutte colorate dei vecchi libri di testo. Oppure lo stesso libro in 5 faldoni più piccoli e meno pesanti. O viceversa che i ragazzi magari se li perdono. Ogni famiglia spende almeno 200€ l’anno per ogni figlio alle medie solo di libri di testo. Altro che ICI… specie se poi una famiglia vive in affitto.
E anche questi oscuri personaggi devono pur vivere, e quindi lucrano sui prezzi di copertina. Come gli insegnanti che rivendono i campioni saggi gratuiti!
Leggo anche che la MotoGuzzi è sull’orlo di sparire un’altra volta. Anche perché i prezzi erano troppo alti. Strano che nell’era di internet a nessuna casa sia mai venuto in mente di vendere moto e auto direttamente senza passare attraverso i concessionari. Per un servizio quanto meno discutibile costoro mangiano almeno un bel 10% (più iva) del prezzo finale. Una casa come la guzzi potrebbe istituire uno show room itinerante e andare in giro per l’italia a far provare le proprie moto. Se poi a uno piace si fa contratto e gliela si recapita a casa. Basta solo organizzare una rete di meccanici convenzioanti per i tagliandi… Ma questo è marketting da star trek, da ventitreesimo secolo, non della crisi da inizio nuovo millennio….
Senza pensieri
La mia vita sarà… Chi vorrà vivrà, in libertà! Akunamatata!!
Leggendo questa bizzarria non sono riuscito a trattanere un moto di risa pensando che meno male che non faccio il tecnico delle luci… Ma magari suor gelmina è sempre a tempo a licenziarmi, specie mentre di avvicina il fatidico 30 di giugno in cui scadrà, per la decima volta, il mio contratto.
Certo che proiettare l’immagine del capopagliaccio in mezzo a quella di stalin e hitler nella varese bene! Un po’ come mettere il faccione di bossi in mezzo a una carrelata di nobel per la letteratura!
Oscurantismo e regresso
Evidentemente il loro caro spapa ha deciso che non ci sta. Non ci sta ad essere un pagliaccio di serie B. E allora va in Africa da gente che da sempre sta peggio di noi, che non ha davvero di che nutrirsi, che muore di fame, di malaria e casualemnte anche di AIDS e lancia i suoi strali contro i preservativi. Egli ritiene che non aiutano nella lotta contro l’aids, che tanto si trasmette in altri modi più che con il sesso. Francia e Germania rispondono a tono, mentre in Italia, imbarazati anche i pagliacci della sedicente semisinistra, parlano di altro, della crisi, dei tremorti bond, di questo bel scorcio di primavera… Troppo rischoso rischiare di perdere i voti di quei 4 cellini che ci sono in giro? Bah! Mi sembrano lorenza quando ci sente disquisire sul’impossibilità logica dell’esistenza di dio che si tappa le orecchie e comincia afare wawa
!
Se Gesù cristo ha mai detto di andare e moltiplicarci era per vivere e non per soffrire. Amarsi per essere felici. Invece abbiamo un vecchio, ex nazista, a capo di un’istituzione dove sono presenti praticamente solo maschi e alcuni con tendenze pedofile che disquisisce del sesso come se sapesse di cosa parla. In un rapporto il sesso è importante quanto l’empatia: se i potenti della terra passassero la metà del loro tempo a trombare anziché giocare a risiko questo nostro pianeta sarebbe certo molto più bello e gaio. Invece abbiamo questo genio, questo acuto pensatore, questo finissimo filosofo che non ha trovato niente di meglio per propagandare la lieta novella che farla propagandare in latino. Uno spapa degno del più buio medioevo. E per l’amor di DIO! E’ libero di dire tutte le stronzate che la madonna gli porta in sogno. Come noi siamo liberi, però, di rimarcarle e rinviarle al mittente. La chiesa cattolica puzza di vecchio. Preti che non possono sposarsi nè, stando alle loro regole, avere rapporti sessuali. Misogini nonostante il curioso culto per una vergine. Lo stesso cristo avrebbe voluto, se fosse vissuto oggi, più discepole che discepoli, stante l’ovvio fatto che sono loro a procreare. Qui siamo fermi invece alla tradizione più otodossamente ebreaica dove le donne sono considerate esseri immondi. Il peccato originale è causa loro e da lì tutti i guai dell’umanità. Eppure sono i maschietti ad aver inventato la guerra e le armi di distruzione di massa.
Ah la religione. Come si vive bene senza.
E dopo questa tirata filosofica, che non era prevista ma davanti a tanta insanità mentale non posso non tradurre in bits il mio pensiero, ecco un po’ di links per i più curiosi.
unicredit taglai i bonus. Bene, ma non abbastanza.
Le reazioni di francia e germania, due nazioni decattolicizzate. Come le invidio!
E la f1 per finire: un articolo che ha del sagace.
Scuserete il grande numero di errori di battitura, ma oggi non sono totalmente nel pieno delle mie facoltà mentali e digitative…
Tempo perso
Ragionare con chi vede solo la pagliuzza nell’occhio altrui e non la traversa nel proprio. cfr si capisce perché capopagliaccio non può perdere. Cito
Insomma, il 27 marzo ci si fonde con un “voltagabbana”. Ivonne lo pensa, e lo scrive nel suo post: “Cos’altro è chi volteggia tra destra e sinistra?”. E se proprio non si tratta di un “saltafosso, allora ci si fonderà con chi fa a gara di stupidità con il Pd:
Bizzarro detto da chi annovera nel suo partito gente come bondi, ex PCI, ha riportato all’ovile Mastella a cui daranno presto un bel seggio a bruxelles, ha come portavoce capezzone e così via. In un post precedente avevo già fatto notare come Feccia Italia sia una cloaca di politici riciclati, mentecatti vari, e gentaglia dello spettacolo a vario titolo. Fini ha dimostrato una certa coerenza, dato che è l’unico alleato fidato, tolto craxi, che capopagliaccio ha avuto in questi 15 anni. Solo che spaventa i berluscones perché, vista l’età del capo del circo, pensano che fini abbia qualche chance di poter arrivare alla guida del pdl. Poveri ingenui. Il pdl finirà con berlusconi. Non c’è un’idea solida. Il pdl che conta al nord è la corrente tremortiana che però ha da spartire con la lega. Al centro sud invece c’è da spartire con la mafia conclamata.

Come volevasi dimostrare discutere con questi pagliaccetti in erba è inutile. Forse anche dannoso. Non ascoltano. Non osservano. Sentono e guardano e si spellano le mani. A costoro sarà buffo pensare quando il grande pagliaccio aumenterà le tasse. Anche allora daranno la colpa ai post comunisti, senza capire che la barca ha tanta gente al timone e che tutti quelli dovrebbero invece stare sotto coperta a remare. Con un cerbero che li frusta ogni 2 minuti!
Patetici decerebrati (liberi?)
Apparire e non essere

sindaco di firenze
cfr.
Il capo pagliaccio ha deciso di prendersi anche firenze. Avendo già mandato la carlucci in parlamento, barbareschi non so dove (ma possiamo solo sperare…), quel signore di oxfordiana memoria che è sgarbi al comune a milano, la carfagna al governo ecco che torna alla carica. Proprio mentre il suo milan è lassativo in campionato e in europa ha deciso di candidare un ex calciatore a sindaco di firenze. Certo questo deve far riflettere sull’intellighenzia del pdl: non c’è nessuno con una cultura migliore di galli da proporre? Ma cultura e intelligenza non sono dei must per il pdb (partito di berlusconi): contano lo charme, l’avvenenza, la disponibilità, l’appeal popolare. Eleganza, stile e trasparenza non sono affatto richiesti, anzi in genere vengono visti come aceto su una ferita aperta. Un po’ come la filofia dell’apparire. Essere non è affatto importante: bisogna apparire giovani, belli, fighi. Pieni di grana. Cinici e brutali con gli avversari. Spiritosi quando si è in difficoltà. Sembrare e non essere, in perfetto stile pravettonico (in effetti, una centrale nucleare in ogni camera fu un suo motto). Viene proprio da pensare: perché anziché proporre quello sbarbatello del pd non gli mettono contro a giovanni galli paolo hendel? Sarebbe davvero uno scontro fra titani!!
Nella stessa direzione il seguente articolo: cfr. Come avevamo già dedotto, questa idea straordinaria del puffo ministro ha dato i suoi effetti: prosciugare le casse delle scuole. Perché quello che la gente non sa, perché ritiene implicito, è che le visite fiscali sono a carico delle scuole. Molti risponderanno di non crederci, che non è vero perché è assurdo! Dimenticandosi di essere in itaglia. Che senso ha lo stato che paga lo stato? Ma questa non è questione di buon senso: le ASL fanno un servizio nei confronti delle altre pubbliche amministrazioni. Il medico fiscale deve raggiungere il domicilio dell’ammalato perdendo tempo e bruciando benzina, quindi sostiene un costo che quindi è a carico del datore di lavoro, pubblico o privato che sia. Sempre che l’ASL abbia personale a sufficienza per svolgere le visite. Quindi le scuole si ritrovano a dover pagare cifre ingenti per le visite fiscali che grazie a puffo brunetta ora sono obbligatorie anche per un solo giorno di malattia (con quale servizio aggiunto a famiglie e studenti?) e non ha i soldi per pagare i supplenti che dovrebbero supplire alla mancanza del personale. Due piccioni con una fava, non c’è dubbio!! E tremorti che taglia i fondi e la gelmini che risponde con dei laconici obbedisco. E’ la riforma delle cesoie altro che meritocrazia. E la minchiocrazia!
Io ne avrei fatta una questione di merito: Meno assenze durante l’anno più soldi (una sorta di bonus) alla fine dell’anno. Inoltre obbligo di dimora nella provincia di servizio durante la malattia, salvo per interventi o lunghe degenze. Poi magari visite fiscali mirate a chi fa malattia sempre a ridosso di certi periodi (malattia da ponte corto; stress da rientro dalle vacanze e così via) o per chi svolge la doppia attività. Questo avrebbe senso. Invece come partorita dal puffo ministro questa norma non fa che sprecare denaro pubblico per un servizio del tutto inutile che non minimizza ne reprime il mal costume di certi elementi della pubblica amministrazione. Anzi: come spesso capita per i nostri beneamati politici, le loro soluzioni sono peggio del male che vorrebbero combattere. Tutto in pieno rispetto del secodo principio della termodinamica: l’entropia dell’universo può solo aumentare. E questi amministratori riescono a farla crescere con la stessa velocità angolare delle balle degli italiani ben informati e stufi di proclami allucinanti!
Voglia di primavera
Voglia di primavera (In Culo)
In culo all’inverno più lungo e brutto degli ultimi anni.
In culo all’essere precario da 10 anni.
In culo all’immissione in ruolo che resta una chimera.
In culo alla probabile mancanza di lavoro a settembre.
In culo a questa crisi economica che i media fanno più grande di quel che è.
In culo ai pagliacci che non conoscono crisi, che non conoscono vergogna, essendo senza pudore.
In culo ai pagliaccetti che sostengono i pagliacci nella speranza un giorno di banchettare al loro stesso tavolo.
Io ho tirato fuori la moto e le ho dato una pulita.
Ho rimesso a nuovo la batteria con strane alchimie chimico ingegneristiche e in culo a tutti i possessori di suv che fanno coda dietro i trasporti eccezionali di menir me ne vado a spasso facendo slalom fra le buche e la sabbia che l’inverno ci ha lasciato in retaggio.
In culo, e concludo, a coloro che votano berlusconi e hanno meno di 2 milioni di €. I veri coglioni sono loro che lo prendono in quel posto e sono felici che gli bruci.
Adolf benito stalin
Fini oggi ha fatto sapere:
Vista la sviolinata il nostro beneamato capo pagliaccio comunista ha deciso di rincarare la dose
“Votino solo i capigruppo!!” E così si tira dietro gli ovvi strali anche del delfino fini.
Innanzitutto, quanti cazzo di capi gruppo ha il pdl alle camere? Ma poi… E’ l’halzeimer o è proprio scemo? Pure sarkozy l’ha preso per il culo per il suo humour, al solito, fuori luogo?
Il problema è molteplice. O davvero sta rincoglionendo e lele confalonieri non sa come andare a dirglielo, o davvero si sta preparando a un golpe istituzionale.
Di certo l’idea di far votare i capigruppo è interessante. Senza più franchi tiratori, nemmeno prodi sarebbe caduto. Inoltre è la logica evoluzione della legge parlamentare che permette alle segreterie di partito, anziché agli elettori, di decidere chi mandare alle Camere. Restringere il voto ai soli capigruppo sarebbe non tanto una diminuzione del numero di parlamentari, quanto uno svuotamente di quel po’, poco, di democrazia che è rimasto in itaglia. Nel prossimo parlamente vedremo di certo previti capo gruppo al senato pdl con dell’utri, mentre confalonieri e tremonti alla camera. Una specie di gran consiglio del berlusconismo 80 anni dopo il fu benito. Con buona pace di an, di fini, di quel coglione di gasparri e quel mostro di la russa. An si scioglierà nel pdl senza che ne rimanga traccia e anche la lega dovrà soccombere. Tutto per il bene di berlusconi, che probabilmente chiederà anche di essere eletto ponteficie maximo per emulare giulio cesare.
Ovviamente fini non ci sta. Ma non ha ancora capito che non è il delfino di berlusconi: è il lecchino del capopagliaccio. Conta più o meno come il naso rosso di gomma che gli metteremo sul naso prima di mummificarlo ad arcore.
Speriamo che anche questo pagliaccio finisca a piazzale loreto o ad hammamet. Ma sembra più proabile che finisca alle caymann in culo a tutti noi!
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