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La conoscenza è forza

Piove e nevica

Una volta pioveva e si diceva governo ladro. Ora nevica e cosa possiamo dire? Governo stronzo?

Quisquilie. Segnalo solo l’articolo odierno di Luigi e questa intervista di Monti (perché uno è certo meglio che TRE! Tremonti lavorano peggio, ma molto molto peggio, di un Monti solo…). Emblematico anche il fatto che l’intervista a un personaggio del calibro di Monti sia fatta da corriere.it anziché dal sole24ore.

«Ha senso se non altro per spiegare che pure chi avrebbe voluto l’adozione di un criterio più largo non può essere d’accordo con Deaglio. Non si tratta di “tabù assurdi”. Molti Paesi venivano da decenni nei quali i rispettivi sistemi politici avevano ignorato i diritti delle generazioni future. Avevano “comprato” consenso nel presente sacrificando il benessere delle generazioni future, attraverso disavanzi e debiti ingenti. In particolare per noi italiani la cultura del cosiddetto vincolo esterno fu la benvenuta. E se non fosse prevalso in Italia quell’orientamento rigorista il cancelliere Kohl non avrebbe mai potuto persuadere i tedeschi a condividere una stessa moneta con l’Italia. Quando si aprono le porte tra gli appartamenti di un condominio è naturale che un inquilino che vanta un curriculum da dissipatore non venga visto bene».

Vi ricordate quando tremonti voleva emettere anche i BOC? Non bastava il debito pubblico statale e voleva creare anche quello comunale. Cosa forse non del tutto deprecabile visto come certi comuni hanno buttato soldi con derivati e porcate affini per la scarsa competenza dei loro amministratori ed assessori.

Novembre 30, 2008 Pubblicato da tt | economia, io non dimentico, muro del pianto, politica | | 1 Commento

Ottimismo invernale

Oggi nevica. Chi può dovrebbe restare a casa, dice la protezione civile. Ma le scuole sono aperte e quindi sia i ragazzi che il personale delle scuole devono andarci. Poco male, a Lecco la neve non sta facendo piede, ma piano piano va in acqua, come si dice qui.

Partito, armato di catene già montate sulle fida puma, alle 6.45, sono giunto a lecco alle 8.30. Un’ora e 45 primi per fare 25 km. Una media davvero eccellente. Senza contare i bus in strada fermi a incatenare e la maggior parte dei ragazzi che scendevano dalla valle che saranno quanto meno arrivati in ritardo. Ma è andata bene: nessun cozzo e tutto sommato l’auto teneva (arrivato alla provinciale ovviamente ho tolto le catene).

E perché chiudere i pubblici uffici? L’italietta va avanti. Inoltre se si crea qualche incidente va bene: anche quelli fanno aumentare il PIL. Meccanici e carrozzieri devono lavorare anche loro (anche se qualche volta si fanno pagare in nero). Inoltre anche il lavoro delle assicurazioni muove denaro e persone (periti e gente al call center). Per non parlare poi se dovesse scapparci il morto. Allora sono migliaia di eurini fra becchino e tutto il resto. Tolto il prete: non ne ho mai visto uno che emetesse regolar ricevuta fiscale. Il motivo è che i soldi che ci chiedono nella triste eventualità sono assimilabili a donazioni (e il contribuente sagace sa che in parte sono deducibili). Peccato che la donazione a tariffa fissa secondo il mio modesto parere sia più associabile a un furto legalizzato. Continua a leggere…

Novembre 28, 2008 Pubblicato da tt | cimice cinica, economia, io non dimentico, malattia mentale, muro del pianto | | Ancora nessun commento.

Acquaiò: l’acqua è fresca? /3

Ieri ho letto sul televideo una notiziona: Berlusconi pontificava sui suoi collaboratori ministri. Li qualificava come i più bravi, più competenti, più volenterosi fors’anche più belli che un governo italiano abbia mai avuto.

E’ certo vero per la carfagna, la ministra più attraente che si abbia mai avuta. E’ sicuramente anche brava e competente. Un po’ come Monica Lewinsky. Chi siamo noi per giudicare? Ma poi, che credito dovremmo dare alle parole del Capo Pagliaccio? Ve lo immaginereste mentre dice:

La Carfagna? Ma è lì solo perchè fa dei servizietti dellla madonna. Alfano? Ma chi meglio di lui mi può garantire di star lontano da un’aula di tribunale? Bossi? Avete visto che paresi? Ma sta migliorando…

Se li hai scelti è ovvio che li apprezzi. E direi che non me ne frega un fagiolo del perché il Pagliaccione li apprezza. Per me sono, la più parte, dei mentecatti, a partire dall’abilitata a Reggio che adesso fa la ministrina della Pubblica Distruzione. Dal miniministro, maxi spocchioso (probabilmente si potrebbe fare una canzoncina del tipo SpocchiaMan e mandarla a Crozza Italia).

E’ il solito piazzista, come diceva Montanelli. Ma è un piazzista che piace, visto anche la scarsa concorrenza degli arancioni sepre più pallidi e sempre meno socialisti di qua.

Addirittura la recessione è un’invenzione. E non esiste. Nonostante i negozi che chiudono in corso Buenos Aires, i saldi già apparsi qua e là, i centri commerciali sono pieni (forse complice questo freddo anticipato) e la gente spende. Mio cognato, Forzista della prima ora, Berlusconiano da sempre anche quando il Pagliaccione fece aumentare l’aliquota irpef per il ceto medio diminuendo quella massima e buttandolo pesantemente nel culo a tanta gente che l’aveva votato e avrebbe continuato (masochisti? sodomiti? Boh?) a votarlo. Siccome c’è un posto nella bergamasca che fattura un milione solo nel periodo di natale, siccome questo campione riesce a rivendere con un ricarico del 500%, ha fatto anche l’angolo per il “natale gay”, siccome si è vista una signora che ha comprato un albero da 300 € e addobbi per 900, siccome il gragista di fiducia ha venduto 3 moto in una settimana, allora forse la crisi non c’è. E’ solo un’invenzione.

Ahimé gente con i quattrini ce n’è sempre e ce ne sarà sempre. Questo già lo sapevamo. Ma se non c’è crisi, a cosa serve quella, come dire, puttanata della social card? E l’idea, ahinoi irrealizzabile!, di detassare le tredicesime? Così, tanto per dire… La gente spende ma non fa più i finanziamenti. Se compri in contanti non ti fanno più lo sconto. Perché se invece fai il finanziamento, la finanziaria dà la provvigione al concessionario che ti ha venduto l’auto. E tu paghi l’istruttoria, la commissione e 1,1€ su ogni bollettino postale più le spese di emissione del bollettino e della lettera che ti è arrivata a casa. Il credito, o peggio le carte revolving, sono il sistema per mettercelo una volta di più in quel posto.

A mia madre è appena scaduta un’assicurazione. Peccato che non era un’assicurazione: era un fondo a tutti gli effetti. Ha sborsato 5 anni fa 15.000 €. Al pronti via 50 € mangiati in spese non meglio definite. E sulla distinta salta fuori che il capitale assicurato risulta essere di 14.391 €. Però, appena staccato l’assegno 609 € (il 4% a occhio) volatilizzati. Spese di gestione, mi hanno detto oggi. Alla fine ’sta roba(ccia) ha dato si e no il 2% netto l’anno, contabilizzando le cedole. Se faceva un bot magari prendeva qualcosa in meno, ma almeno c’era la soddisfazione di non ingrassare la banca che fra un po’ ti fa pagare anche l’aria (2,21€ per un bonifico su un’altra banca. Operazione fatta in 10 secondi e tutto via computer. Altro che furto…).

Il fatto è che l’Italia è il paese dei furbi. Essi non perdono mai. Guadagnano sempre, anche dalla volatilità in borsa. Scrivono postille ai contratti in corpo 3 e poi pretendono, legalmente, di farle valere. Ti vogliono inculare e pretendere che ti piaccia.

Berlusconi è solo l’ultimo anello della catena. D’Alema, La Torre, Il signor Palombelli (che fa rima con Rutelli?) sono schiavi di questo sistema. E in più ci dobbiamo sorbire anche la banca circolare, la banca di Che Guevara (davvero una contraddizione in termini!) e così via.

La pubblicità è l’anima del commercio. Un’anima nera, perversa, logora e amorale. Pubblicità, Propaganda e Progresso. Come Pagliacci, Prostitute e Pirla.

C’è certo spazio per un movimento demagogico di ampie proporzioni. Forse dovremmo pensare ad anticiparlo, prima che la gente del nord si butti a capofittto sulla lega e quelli del sud riscoprano nell’(U)DC il vecchio baluardo di sempre. Ma Grillo dorme sogno d’oro e così quei pochi volenterosi che non ci vogliono mettere la faccia…

Novembre 26, 2008 Pubblicato da tt | berlusconate, economia, malattia mentale, muro del pianto, politica | | 2 Commenti

L’ottimismo è il profumo della vita?

E’ Giani, cosa ne pensi? Quarantadue?

Tutti fuori a comprare, a spendere! In culo alla recessione, al fatto che non si arriva alla terrza settimana, alla cassa integrazione e alla moilità. Bisogna spendere! altro che risparmiare per comprare casa, per comprare l’auto…

Il post di oggi di Grillo è emblematico e concordo su tutta la linea. Nell’ottica di razionalizzare come citano svariati decreti legge berlusconiani, l’idea è solo del taglio. Potremmo tagliare il software micro$oft nella pubblica amministrazione magari, tanto per cambiare. Chi se ne frega se poi microsoft fallisce, no? Se invece tagliamo i posti di lavoro il risultato sarà davvero un feedback, u effetto boomerang sui consumi e sulle azinede che producono che non venderanno.

Perché allora non tassare anche la reclame? Perché quella tassa la pagheremmo comunque noi… E allora le aziende in un momento come questo continuano a martellarci per indurci a comprare cose che assolutamente non ci servono e probabilmente non ci piacciono.

Sarà un lungo inverno. E’ appena cominciato. Chissà se anche quest’anno si avrà la solita crisi del gas russo o con i prezzi a cui è arrivato il petrolio non ci tangerà molto. E sarà un natale magro. Anche le tredicesime sgravate dalle tasse non salveranno nulla. La gente le userà per pagare i conti arretati e per beni durevoli. E quello che avanzerà ce lo terremo stretto.

Faremo i conti fra 6 settimane. Se, come appare probabile, i negozi resteranno parecchio pieni di merce invenduta, specie di vestiario a prezzi folli, cellulari che fanno anche il caffè, scarpe da 200 € e così via, e le vedremo esposte per la befana a meno della metà allora saremo davvero alle cozze. Peggio. Se rimanendo in saldo al 30 e 40 % continueranno a non vendere allora il messaggio sarà davvero forte.

Fa piacere che questa patata sia capitata al Capo Pagliaccio. Purtroppo però uno dei meno indicati a gestirla… Manca solo che allo sportello amico faccia appendere le effigi dei suoi figli con la didascalia: Siete alle cozze? Nessun problema! Sposate un figlio di Berlusconi. Ci serve anche il tuo voto alle europee… Consumare. Quei due neuroni che ci sono restati.

Altro che ottimismo. Questo non è profumo. E’ puzza. Di cosa lo possiamo solo immaginare!

Novembre 25, 2008 Pubblicato da tt | berlusconate, economia, malattia mentale, muro del pianto, politica | | Ancora nessun commento.

Gli errori di Grillo/2

L’idea di partire dal basso, ovvero cominciare dalle amministrazioni locali, è affascinante. Ma perdente.

Le decisioni effettive si prendono a Roma, fra una votazione in parlamento, una commissione e il coniglio dei ministri.

Le amministrazioni locali contanto meno. Sono sì importanti ma necessitano, proprio per come sono create, di molto più tempo da dedicar loro. E’ emblematica l’avventura del grillino eletto a Treviso. Ha scoperto che fare il consigliere comunale è incompatibile con un’attività full time. I suoi datori di lavoro lo hanno messo gentilmente alla porta. Lo stipendio da consigliere non gli basta per vivere e quindi ha dovuto chiedere la carità, giusto per essere chiari, al blog.

Buon dio: come si sono trovati 400 mila € per curare un bambino, forse se ne potevano trovare 40 mila per curare Treviso. Ma questo è solo cinismo.

Il fatto è che fare il politico è un lavoro. Specie per come è strutturata la cosa in italia. Continua a leggere…

Novembre 24, 2008 Pubblicato da tt | io non dimentico, muro del pianto, politica, speranza | | Ancora nessun commento.

humour

Che cosa succede a un cubetto di ghiaccio in una tazzina di caffé? Quello che succede a forza italia nel PDL: si scioglie in 10 minuti!!

Niente è cambiato, salvo la criniera. Quella è ricresciuta nera, florida, invidiabile. Finta. Niente è cambiato, come le pezze al culo che teniamo. Niente è cambiato, come la faccia di merda dei nostri politici. Niente è cambiato. Infatti il parlamento è ancora pieno di stronzoni ex DC.

Però… anche i ricchi piangono! Vedere il Nano PAgliaccio  piangere mi ha creato un moto di ilarità notevole. Ha dato un senso a questa serata. Se ora lo vedessi morto insieme a D’Alema e Villari potrei avere un orgasmo… Chissà cosa c’era in quel fazzoletto… forse umori della carfagna? Doh!!

Novembre 21, 2008 Pubblicato da tt | berlusconate, buffo!, malattia mentale, politica, tarlo del dubbio | | Ancora nessun commento.

Verifica

Oggi avrei davvero tante cose da dire. Ma sono stanco e i pensieri sono più confusi e intricati del solito.

Vi lascio un’immagina carina arrivata da zio antonio:

comunicato zecca

Visto anche la monomania degli ultimi post vi lascio una cosa che ritengo buffa: il testo dell’ultima verifica che i miei disgraziati, nel senso che hanno la disgrazia di avere me come insegnante, studenti si sono sciroppati circa un mese fa. Continua a leggere…

Novembre 21, 2008 Pubblicato da tt | buffo! | | 1 Commento

Rassegna stampa dal corriere

Una volta tanto corriere.it propone degli articoli emblematici e parla di problemi che affligono la nostra società:

cfr

Liti condominiali. Quante ne ho viste e quante ne ho vissute. E perse. Infatti li ho mandati tutti gentilmente a pescare e mi sono trovato una casetta tutta mia. Il cane qui di fronte latra, ma almeno la notte si può dormire. L’articolista dice che oggi si va direttamente dall’avvocato. E certo, quando vai dai tuoi dolci condomini e ti rispondono che in casa loro fanno quel cazzo che gli pare che gli rispondi?
Quello che è di tutti NON è di nessuno. Si discute ragionevlmente solo con chi di ragione è provvisto.

cfr

la politica manda in parlamento sistematicamente figure di scarsa qualità e alta lealtà che tendono a mantenere lo status della leadership che li ha cooptati [...] Il merito resta fuori perché nel contesto politico italiano appare minaccioso…

eh, Brunettino? Che ne pensi?

Gli Stati Uniti raccolgono circa un quarto dei 2 milioni e 700mila studenti che vanno all’estero, l’11 e il 10 per cento vanno in Inghilterra e Germania, la Francia il 9. L’Italia è l’unico paese sviluppato con un saldo negativo: sono 4mila in più quelli che se ne vanno. Che cosa significa? Che la via d’uscita dal circuito del demerito sempre più nostri giovani connazionali la vanno a cercare fuori. Dentro, non c’è partita.

Questo è il nostro dramma…

cfr

Anche qualche giornalista se n’è accorto e parla del sistema del trasporto pendolare mettendone in luce tutti i suoi odiosi difeti. Aggiunge qualcosa di più:

L’amministratore delegato di Fs Mauro Moretti – che rifiuta il confronto e non ammette repliche -

Da buon amministratore pubblico, o simile, mai confrontarsi con i propri datori di lavoro. Mai cercare il dialogo. La lezione è sempre la stessa.

Bizzarro che sulla prima pagina di corriere.it siano usciti questi 3, azzeccati, articoli. Probabilmente solo una coincidenza, ma così stranamete e dannatamente improbabile da spingermi a pensare che forse è la giornata giusta per giocare al superenalotto. Tempi grigi amici miei.

Chi vive sperando muore cagando, usava ripetere il babbo Binda. Eppure senza speranza non c’è sogno. Senza sogno non c’è vita. Senza vita siamo solo strumenti per aumentare l’entropia dell’universo.

Novembre 20, 2008 Pubblicato da tt | E io pago!, buffo!, disproporzioni, economia, io non dimentico, malattia mentale, muro del pianto, politica, rassegna stampa, speranza, vita in condominio | | 4 Commenti

Proof of Concept

QED, CVD se preferite, cfr

Spero che abbiate visto crozza nell’introduzione di ballarò di ieri… Che altro aggiungere?

CUCU’! Certo che per un nano fare di questi scherzi è veramente facile… E ritrovi il pagliaccio che c’è in te.

Ma come cazzo fai a scherzare con i tempi che corrono! Di certo ci fa sempre fare delle figure eccellenti all’estero…

Novembre 19, 2008 Pubblicato da tt | berlusconate, io non dimentico, malattia mentale, muro del pianto | | Ancora nessun commento.

Cialtroni

cfr

Immagino che il prossimo passo sia dire che anche la corte dei conti, essendo una magistratura, è piena di comunisti anti berlusconiani pezzi di merda… Questi sono i risultati della finanza creativa. Quella che crea ricchezza per chi è ricco e povertà per chi non lo è. Ma a molti piace e sta bene. Cazzi nostri!

Novembre 18, 2008 Pubblicato da tt | E io pago!, berlusconate, economia, io non dimentico, muro del pianto, politica, rassegna stampa | | Ancora nessun commento.