P come…
La Valsassina è una vallettina (sassosa) a Nord di Lecco (leggi Lècco con la e aperta: antica denominazione locale come si potrebbe trovare in un cartello in piazza Sega Lombarda sotto al municipio lariano). Non ci sono grandi differenze fra il valsassnatto e il lecchese, se non una preferenza per la o con i due puntini rispetto alla u lombarda e brianzola con i due puntini.
Entrambi questei bizzarre lingue hanno però delle parole molto buffe che meritano di essere prese in considerazione, anche per agevolare il povero precario di turno arrivato dal meridione.
Oggi parliamo di pelanda. L’etimologia di questo termine è quanto mai incerta. Nonostante l’assonanza con filanda e con l’ape landa (un mezzo prodotto dalla Moto Guzzi ma oramai scomparso) è un nome che si può associare solo a un essere umano femminile.
Della serie vale più un’immagine di cento parole, ecco l’archetipo della pelanda:

Archetipo di Pelanda. La Pelanda delle Libertà
Anzi, a Lecco diciamo a tal riguardo:
PELANDOOONA! (Da notare che l’accento va sulla O che si allunga a dismisura!)
La Pelandona della Libertà. Accoglietela con queste parole, tutte le volte che ve la ritrovate in giro. Voiora sapete cosa significa e lei anche. Ma nessun giudice vi potrà mai condannare se non siete lecchesi. E anche se siete lecchesi non potrà coumque farlo: basta portare un scontrino della terza piazzola a destra dopo la rotonda di Cantù. E’ la sede ufficiale dei circoli delle libertà!
Un covo di pelande!!
2 Commenti »
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A proposito di pelande un collega blogger ha parlato di una grande pelanda senza conoscerne il significato. Ma una pelanda tale rimane. L’indirizzo è http://www.irpinia nel mondo.it e racconta della Signora pelanda carfagna in fieri per governare la Campania. In sintonia con il pelandume.
luigi nonallineato
La cosa buffa è che mia moglie è di un paesino vicino a quello da ui trae origine la carfagna e ti assicuro che tutto quello che dicono di lei è vero (conoscessi gli amici di mio suocero…).
Ma stando alla pelanda, una versione “verace” e lecchese mi sembrava più azzeccata.
C’è da dire che una è ministra e l’altra no. Si vede che la prima è più brava.
E sai qual’è l’unica ministra con portafoglio del Berlusconi IV? La Pelanda di Leno. E fidati di un prevario da 10 anni della scuola a riguardo della sua pelandaggine.
E cmq questo credo debba dare un po’ da pensare…