Life, universe & everything

La conoscenza è forza

Apostrofo sì, apostrofo no

Grazie alla Gelmini la scuola ci costerà molto meno. I nostri ragazzi sono tanto bravi e tanto capaci che riusciranno di certo benissimo anche in classi costantemente di 30 e passa alunni. Bravi, immagino, a spedire sms a tempo di record scrivendo in una lingua telegrafica vagamente simile, morfologicamente parlando, all’italiota.

Quattro anni fa mi divertivo a cazziare una mamma che veniva a difendere il proprio pargolo (padre del quale sono a conoscenza):

Ma guardi questa relazione, signora!

E ma io non capisco niente di informatica – ribadisce ella

Non è un problema di informatica, ma di italiano. Una relazione che comincia (sic) “Ha seguito di…” e che più avanti recita “… a fatto un …” dà semplicemente i brividi.

Mi è capitato di rimproverare uno studente che mi mandò una mail mettendo nell’oggetto

Un’ultimo saluto

L’apostrofo è difficile da usare. Eppure sono passati due anni e le cose, ovviamente, peggiorano. Nella verifica odierna (del 10/10 nda), ragazzi di quinta (ITIS, mica elementare cara Suor Gelmina) e non parlo di gente nata fuori dellItalia, si ostina a scrivere:

un entità sì e dellaltre entità no

un applizione è …

Ma se sono altre entità è chiaro che entità è femminile e che quindi il suo articolo indeterminativo è una. E come tale se perde la a finale deve riacquistare lapostrofo al suo posto. Bilancia. Qualcosa per qualcosa daltro.Ho corretto 6 verifiche e Gesù mi è testimone ho già finito la penna rossa… mi toccherà passare al pennarello!

A postrofo: Al Posto di. Lo sapeva anche Cyrano de Bergerac: un bacio è un apostrofo rosa fra le parole t’amo. Quando qualcosa si perde, si mette lapostrofo. Un asino non vuole lapostrofo perchè un è già un articolo indeterminativo maschile. Non ha perso nulla.

Salvo la verginità della Ministra Suor Gelmina e della lingua italiana. Pardon. Italiota.

Ottobre 18, 2008 - Pubblicato da tt | Lingua italiana cercasi, muro del pianto | | 1 Commento

1 Commento »

  1. Credo di ricordare quale alunno le scrisse “Un’ultimo saluto” ! xD

    Io gliene faccio un’altro (l’ho fatto apposta!) ma non sarà l’ultimo!

    Non ci dimentichiamo di lei Prof.: sempre nei nostri cuori.
    La visitina al suo blog è nella lista dei “must”.

    Buona serata e buona vita! A presto.

    Valerio

    Commento di VaLeRiO | Ottobre 24, 2008


Lascia un commento