Life, universe & everything

La conoscenza è forza

Poche idee, ma mi confondono assai

Con riferimento a questo articolo di repubblica.it mi vengono le seguenti osservazioni.

AN: Ma non ho mica visto il suo simbolo sulle schede elettorali. Quindi ora che pretese avanza? Si è “sciolta” (“sciolta… Cacarella” per dirla con le parole di Peter Griffin) nel PdL tanto che storace ha fatto lo scisma per “la Destra”, o ricordo male? Il presidente e signore del PdL è Berlusconi, e quindi comanda lui. Fini cosa vuole? E soprattutto AN che non esiste più, cosa vuole?

Inoltre dall’articolo non può non trasparire un Berlusconi in preda agli stessi dubbi e rompicapo di Prodi di 2 anni fa: troppi galli e troppi pochi pollai (o Pollari?). Berlusconi pensa a figure di alto profilo per il ministero di (dis)Grazia e (in)Giustizia. Anche se non l’ho votato gliene suggerisco due, certo meglio sia di Castelli (che orrore) o Alfano: Travaglio o Di Pietro. Ovviamente nessuno dei due accetterebbe ne tanto meno Berlusca farebbe un’offerta in tal senso.

E a tarda sera Fini lasciava trapelare tutto il suo disappunto per lo stato delle trattative: “Nulla di fatto. Le condizioni dettate da Berlusconi sono assolutamente insoddisfacenti”.

A che titolo si esprima Fini ancora mi rimane misterioso… Forse vuole tornare a fare il turista della democrazia (sic).

Pene, pene, pene… Anche Berlukaiser (come lo chiamava 15 anni fa Bossi) ha i suoi problemi nonostante la vittoria schiacciante. Così impara! (www.credici.it)

Maggio 7, 2008 - Pubblicato da tt | berlusconate, politica, rassegna stampa | | Ancora nessun commento.

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