Premiare e punire
Con riferimento a Foucault (spero la cri non si arrabbi se l’ho scritto male. conferma che l’ho indovinato).
Oggi sono stanco, di rientro da 3 ore buche e 2 disutili ore di recupero fatta a mentecatti che non vogliono essere recuperati.
Mi sfogo facendo notare il paradosso del passaggio dai miei tempi che se non facevi il tuo dovere o venivi segato o alla meglio avevi gli esami a settembre. Se eri promosso ti guadagnavi una medaglia di legno inviatati con tassa a carico del destinatario (ne ho due da qualche parte).
Oggi se segassi dei mentecatti che a mala pena sanno fare 7 per 8 o 36 meno 20 rischierei che facciano ricorso al TAR perché sono brutto, cattivo, puzzolente e con una pessima voce oltre che pessimo carattere e che quindi, poverini!, non devono ne possono essere segati. E allora li devi recuperare, li devi seguire, ti devono insultare e prendere per il sedere.
Come all’enel: tutti avanti a tenere la scala e un unico bigolo a fare il lavoro in cima. Risultato stiamo crescendo, in massima parte, dei ciucci felici di essere ciucci, che bevono tutto quello che vedono alla TV, che non sanno parlare ne scrivere nella propria lingua madre e che quindi sono TOTALMENTE ignoranti. Oltre che cafoni.
Ma forse sbaglio io a prendermela. Sono degli schiavi che non sanno di esserlo. Domani, o dopo, lavoreranno per me. E io gli darò il cellulare, la marjuana, il grande fratello.
Ma tu, ignaro lettore, ricorda le parole di Orwell:
L’ignoranza è forza.
Di certo dà la felicità e l’accettazione nel gruppo. Ma la conoscenza dà l’infelicità e gli strumenti per controllare la massa (Huxley – Il mondo nuovo – nelle parole di Mustafà Mond): lo sa billi gates che chi controlla la tecnologia e gli scienziati controlla de facto la società. Non per nulla le religioni hanno sempre tentato di tenere il popolo nell’ignoranza. La messa in latino vigeva fino al 1900, e mi pare stia tornando in auge. Cosa che dovrebbe farci riflettere.
Solo mi pare strano come, spesso, gli scienziati siano stati lontani dalla politica. Non ho ancora un opinione in merito, ma spesso anche la scienza sembra una religione e la cosa mi spaventa un po’!
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Mmm… Se da un lato mi deprime vedere che i pezzi di carta che mi sono guadagnato si svalutano di giorno in giorno, dall’altro mi consola il fatto che difficilmente questa gente mi rubera’ il lavoro un domani… Cinismo allo stato puro, ma come mi hai detto tu una volta, non siamo noi a costringerli a essere cosi’…